Il genere: luogo precario. A Palermo si discute di identità di genere

Tre giorni di incontri a Palermo per discutere di identità di genere coinvolgendo arte, letteratura, politica, sociologia e medicina

Il genere: luogo precario. A Palermo si discute di identità di genere

Dal 17 al 20 dicembre si terrà a Palermo una tre giorni di incontri per riflettere sul tema dell’identità di genere. L’evento è organizzato da Arcigay Palermo e annovera tra gli ospiti l’artista concettuale Cesare Viel, l’attivista intersessuale Lucie Veith, il sottosegretario Davide Faraone, l’on. Giovanna Martelli, Michele Formisano, segretario di Nps Italia Onlus e presidente di Tgenus, Giulia de Spuches dell’Università di Palermo, Federico Zappino, dell’Università di Sassari, Paolo Patanè, coordinatore del Palermo Pride, Paola Nicita, storica dell’arte, Giovanni Puglisi, presidente Fondazione Sicilia e l’avvocato Antonio Rotelli della Rete Lenford. Dicono gli organizzatori:

Nell’introduzione di Fare e disfare il genere Judith Butler si propone di “disfare quelle concezioni dominanti che dettano norme restrittive in materia di genere e sessualità“: “concezioni normative del genere e della sessualità possono neutralizzare il soggetto, minando la vivibilità della sua esistenza“; ma la neutralizzazione può anche essere un principio di novità: il superamento delle concezioni normative del soggetto può inaugurare un’idea di sé “relativamente nuova, che si pone l’obiettivo di una maggiore vivibilità”.

E continuano:

“Il genere, luogo precario” (dal titolo del saggio introduttivo a “Fare e disfare il genere”, a cura di Federico Zappino) si propone l’obiettivo di indagare questi processi, coinvolgendo arte, letteratura, politica, sociologia e medicina, nella prestigiosa sede di Palazzo Branciforte.

Proprio la presentazione del libro di Judith Butler, da poco pubblicato in Italia dalle edizioni Mimesis con la curatela di Federico Zappino, aprirà la tre giorni di incontri.

Le giornate di Palermo sono concepite all’interno delle strategie comunicative del progetto Diversity on the Job, che prevede azioni di orientamento e inserimento lavorativo in favore di persone omosessuali e transessuali che hanno come obiettivo l’empowerment della comunità LGBTI. Sul sito di Arcigay Palermo c’è il programma dettagliato dell’iniziativa.

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