Michael Redgrave: il mondo è amore

Michael Redgrave con Margaret Lockwood

Di recente ho avuto il raro piacere di rivedere una vecchia pellicola con Michael Redgrave, uno dei più grandi attore inglesi del Novecento; un artista il cui talento ebbe modo di spaziare dal teatro al cinema, riscuotendo sempre ed ovunque successi clamorosi, critiche entusiastiche. Le sue interpretazioni sul palcoscenico sono entrate a far parte della storia del teatro in lingua inglese al pari di quelle di mostri sacri come Lawrence Olivier o John Gielgud. Due uomini con cui il grande attore condivideva anche un altro importante tratto della propria personalità: la bisessualità. Una bisessualità che Michael Redgrave confessò al figlio mentre si accingeva a scrivere, ormai anziano, la propria autobiografia. Del resto anche Rachel Kempson, moglie dell’attore, confermò come prima di sposarla, Redgrave le avesse confidato in tutta onestà la complessità della propria natura. Una bisessualità che la giovane donna accettò di slancio. Senza incertezze.

Nel 1948 mentre era impegnato sul set di Secret beyond the door di Lang, Michael Redgrave si innamorò perdutamente di Bob Mitchell. Una relazione lunga ed intensa che portò lo stesso Mitchell ad acquistare una casa vicino a quella dei Redgrave a Londra. Si formò così una sorta di famiglia allargata ante litteram, con i bambini del grande attore, inclusa la celebre Vanessa, entusiasti di questo nuovo ed inatteso “zio”. Solo dopo la morte di Michael Redgrave, avvenuta nel marzo del 1985, tra i suoi effetti personali venne ritrovata anche una vecchia cartolina firmata “Tommy, Liverpool 1940 “. Sulla carta ingiallita si citava un toccante verso di Auden con cui vorremmo oggi concludere il post: “Il mondo è amore. Sicuramente un bacio dato senza paura curerebbe un milione di febbri”.

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