In Michigan se sei gay i dottori potranno rifiutarsi di curarti

In Michigan sta per arrivare un provvedimento shock contro gli omosessuali

omofobia

In Michigan sta per passare un provvedimento shock che farebbe impallidire persino la Russia, come sapete recentemente difesa da Putin, che ha sostenuto quanto il suo Paese sia tutt'altro che omofobo: tale provvedimento porta il nome di Religious Freedom Restoration Act e trova motivo di esistere - come al solito - nel differente credo religioso della popolazione; se dovesse passare, infatti, per motivi religiosi, chiunque potrebbe rifiutarsi di offrire i servizi di cui è responsabile agli omosessuali.

Facciamo degli esempi pratici: un farmacista potrebbe rifiutarsi di vendere farmaci contro l'HIV, perché in genere è considerata una malattia contratta dei gay; un dottore potrebbe rifiutarsi di curare un omosessuale, sempre perché la Chiesa e qualsiasi confessione religiosa non vede di buon occhio la comunità LGBT: insomma, anche in contesti importanti e situazioni delicate, l'omofobia dilagherebbe, con il rischio di violare anche i diritti più importanti del cittadino. Altro che Uganda!

Il Religious Freedom Restoration Act non è ancora passato, e, in uno stato come il Michigan, a dire il vero, è molto difficile che passi: è squallido e preoccupante, però, che si sia arrivati persino a proporlo, perché qui non parliamo di matrimoni gay ma di servizi comuni e importanti, senza i quali un essere umano potrebbe anche morire. Per fortuna, si tratta di qualcosa di quasi impraticabile: dubitiamo, infatti, che un vero medico si rifiuti di prestare assistenza a un possibile paziente solo perché gay.

Via | Mic.com

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