Medico suicida dopo il coming-out: la madre lo aveva disprezzato e invitato a curarsi

Nazim Mahmood ha voluto togliersi la vita a causa di un coming out disprezzato dalla madre

Nazim Mahmood

Sembra strano, ma può succedere: a causa della reazione assurda di una mamma - ripetiamo: di una mamma - un medico inglese di trent'anni ha deciso di togliersi la vita. L'uomo aveva fatto coming-out con l'unica donna che credeva potesse capirlo e, invece, ha ricevuto come risposta soltanto accuse e insulti, fino ad arrivare al momento in cui sempre la mamma gli ha intimato di curarsi in quanto malato. Qualcosa che Nazim Mahmood - questo, il nome del medico - non si aspettava affatto, a tal punto che non ha trovato via d'uscita se non il lanciarsi dal suo attico a Londra.

Sconvolto, il suo compagno:

"Nazim voleva continuamente aiutare le persone e metteva sempre gli altri al primo posto. Era un uomo fantastico, il migliore che io abbia incontrato in vita mia".

Significative, le parole del medico che ha fatto l'autopsia:

"Potrebbe sembrarvi incredibile che un giovane così pieno di vita abbia pensato al suicidio, però aveva dentro di sé molta tristezza, visto che la sua famiglia non accettava la sua sessualità. Nel 2014 è asurdo che una persona debba aere paura di non essere accettato".

Non possiamo che scrivere questa notizia con dolore e frustrazione: può una madre spingersi a tanto, fino a non capire che il figlio avrebbe compiuto un gesto irrimediabile? Adesso cosa le resterà, se non un profondo senso di colpa?

Via | Daily Mail

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