Blued, l'alternativa a Grindr (con il triplo degli iscritti)

Blued è un'app per incontri tra uomini nata in Cina ma che sta avendo un grande successo anche fuori dai confini di quel paese

Statua della libertà

Blued, l'alternativa a Grindr con il triplo degli utenti

È conosciuto come il Grindr cinese ed è l’app che sta rivoluzionando la Cina: si chiama Blued e in appena due anni ha racimolato ben 15 milioni di utenti, di cui tre milioni al di fuori della Cina. In pratica gli iscritti a Blued sono tre volte gli utenti di Grindr che sono cinque milioni (app nata nel 2009 e che ora è diffusa in 192 paesi).

Blued, come Grindr, usa la geolocalizzazione per far vedere gli altri utenti che sono vicini fisicamente. L’applicazione permette anche la possibilità di chat di gruppo e offre informazioni sui luoghi in cui è possibile effettuare i test dell’HIV.

Blued è stata creata da un ufficiale di polizia di alto livello, Ma Baoli, che già aveva creato Danlan, un sito web sull’attivismo gay in cui le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali avevano la possibilità di condividere le loro esperienze sull’essere LGBT in Cina, dove l’omosessualità è ancora tabù anche se è stata depenalizzata nel 1997. Ma Baoli gestiva il sito Danlan segretamente, fino a quando la polizia ha scoperto che aveva degli introiti dalla pubblicità, cosa questa incompatibile con il suo lavoro in polizia. A quel punto Ma Baoli ha scelto di lasciare il suo posto in polizia e di dedicarsi completamente ai suoi progetti online.

Recentemente Blued ha destato l’attenzione degli investitori della Silicon Valley che vi hanno investito 30 milioni di dollari (poco più di 24 milioni di euro); dal canto suo Baoli si augura che la sua app abbia successo anche fuori dai confini della Cina. Inoltre Ma Baoli sta lavorando a una app simile dedicata al mondo delle lesbiche.

Via | ABCNews

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