In Cile docenti difendono alunna che ha disegnato un bacio lesbico su un murale

Per rappresentare la diversità un'alunna di una scuola cilena ha realizzato un murale con due donne che si baciano: le polemiche sono scattate subito, ma la scuola è con lei

Docenti di una scuola cilena difendono alunna che ha disegnato un bacio lesbico su un murale

Quillota, come ci informa Wikipedia, è una città del Cile situata nella valle del fiume Aconcagua, nella regione di Valparaíso. È la città più grande nonché il capoluogo dell'omonima provincia. Conta poco meno di 80mila abitanti ed è un importante centro agricolo. Una scuola di questa città ha bandito un concorso per rappresentare la diversità e a vincerlo è stata una ragazza, Yorka Robles, che è stata incaricata dalla scuola stessa di realizzare un murale in cui rappresentava la sua idea di diversità.

La ragazza si è messa all’opera e ha disegnato vari tipi di persone di ogni età, genere, classe e colore: donne incinte, famiglie, bambini di varia età e anche una coppia di due ragazze che si baciano sulle labbra. Quando la responsabile delle scuole della città ha visto il murale si è detta disgustata perché, a suo dire, l’immagine è qualcosa di “aggressivo e morboso”, dal momento che “Dio ha creato l’uomo e la donna”. La donna si è quindi rivolta alla direzione della scuola chiedendo che il murale venisse immediatamente cancellato. Ma i docenti della scuola, insieme alla direttrice dell’istituto, si sono rifiutati di procedere alla cancellazione, dal momento che in quella scuola loro portano avanti una politica di inclusione e non considerano l’amore tra due donne come qualcosa di “amorale”.

La scelta della direzione della scuola e del corpo docente è stata applaudita dai mezzi di comunicazione come anche dalle varie associazioni LGBT cilene: del resto una immagine che rappresenta la varietà degli esseri umani con le loro storie e situazioni non può certo escludere l’amore tra persone dello stesso sesso se vuole essere effettivamente un qualcosa di simbolico e inclusivo.

Via | Universo Gay
Foto | Facebook

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