Tokio Hotel, Bill Kaulitz gay? "Perché è importante? Perché abbiamo bisogno delle etichette?"

Il cantante scrive una lettera sul sito SheKnows e parla della sua vita privata.

Bill Kaulitz dei Tokio Hotel, è gay? La domanda e il gossip continua a essere (per qualcuno) fonte di curiosità. C'è chi spera in un coming out, le fan sognano invece un principe azzurro come lui. Ma il cantante preferisce rispondere a tutte queste domande con una lettera molto personale pubblicata su SheKnows.

Ha il cuore spezzato dall'amore, si racconta in tutta la sua fragilità, ammettendo di essere stato ferito, di aver sentito il proprio cuore spezzato e calpestato. Ma, nonostante tutto, Kaulitz continua a credere che, prima o poi, incontrerà la persona giusta. Uomo? Donna? Qui non risponde, affrontando proprio il discorso di voler etichettare e catalogare ogni singolo individuo. Una risposta diplomatica che forse farà storcere il naso a qualcuno. Ma è suo diritto voler mantenere la propria sfera privata come tale, no?

Tokio Hotel Press Conference & Photocall

Da quando ero un ragazzino nella mia stanza della casa dei miei genitori a Loitsche, un paesino di 800 anime nella Germania dell’est, pensavo ardentemente alle grandi città, al canto, a come fosse esibirsi su un palco e a trovare il mio grande amore. Tom, il mio gemello, non ha mai compreso questa cosa, a lui non gliene fregava un *****.I miei amici a volte mi prendono in giro e praticamente tutti quelli che conosco pensano che io abbia un’idea fiabesca dell’amore. Mi dicono sempre che non è come nei film, che sono decisamente troppo romantico e che tutto questo è solo frutto della mia fantasia. Dicono: “Nella vita reale l’amore funziona in modo diverso! Le persone pensano che io sia così ingenuo perché non sono mai stato ferito ma io penso che siano loro ad essere stati feriti troppo, questo spiegherebbe il perché dicono cose del genere. Probabilmente qualcuno gli ha spezzato il cuore o forse non hanno mai amato qualcuno abbastanza ed è per questo che non si trovano d’accordo con quello che dico. E la cosa divertente è che se mettiamo insieme tutte queste persone, probabilmente sono io quello ad essere stato ferito maggiormente. Mi hanno spezzato il cuore, me l’hanno distrutto completamente. Il cuore spezzato nel peggior modo che si possa immaginare. Peggio di quanto pensavo mi potesse accadere. Sono stato tradito e si sono approfittati di me. Ovviamente lo dico senza raccontare l’intera storia ma voglio che la gente sappia che cose come queste capitano anche a me che sono quello che sembra essere “covered in gold”.

E proprio qui, dopo aver parlato delle sue pene d'amore e delle sofferenze vissute in passato, che Bill affronta il discorso di quanto sia solo importante amare. Indipendentemente dal sesso e dal genere (maschile o femminile) che ci permette di provare e vivere emozioni:

Alle persone piace categorizzare e mettere le etichette a tutto perché così sembra meno pericoloso, più sicuro. Soprattutto nell’industria di cui faccio parte. Mi sembra che non sapere se c’è un uomo o una donna nel mio letto mandi la gente fuori di testa. Ed ecco perché ricevo domande sull’essere gay da quando avevo 13 anni e ho cominciato a fare interviste. E mi sono sempre chiesto… Ma perché è così importante? Pensavo di essere qui per cantare ed esibirmi per delle persone… Non mi sono mai sentito come se dovessi delle risposte a qualcuno sull’argomento e mi stupisce che facciano così tanto casino per questo. Nel mio mondo non è così bianco e nero. Piuttosto penso che la domanda giusta debba essere: Perché ce lo chiediamo? Perché è importante? Perché abbiamo bisogno delle etichette? Non possiamo vivere e basta?

Via | Forum.UniversalMusic.it

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