Luis Pabon, il giornalista che non vuole più essere gay

Il giornalista ha pubblicato un articolo dal titolo "Perché non voglio più essere gay". Ecco i motivi di questa sua provocazione.

Non tutto è sicuramente rose e fiori nel mondo Lgbt.Ognuno di noi ne sa qualcosa. E Luis Pabon, giornalista apertamente omosessuale, ha deciso di metterlo per iscritto, esprimendo la propria delusione e soprattutto disillusione nei confronti del mondo gay. Il titolo è forte e volutamente provocatorio: "Perché non voglio più essere gay":

"Inizialmente sono entrato in questa comunità alla ricerca dell'amore, dell'intimità e della fratellanza. In cambio, ho avuto ombra, l'infedeltà, la solitudine e la disunione. Il disgusto di se stessi in questa comunità ti spinge a incontrare una serie di uomini problematici che sono auto-distruttivi, doloroso, crudeli e vendicativi gli uni verso gli altri"

Un mondo che vuole allontanarsi dai classici luoghi comuni e stereotipi ma che, secondo Pabon, ne è a sua volta vittima:

"Gli stessi stereotipi classici degli uomini gay continuano ad essere nelle loro brutte teste. Il sesso, la superficialità, relazioni instabili, odio di sé indiscriminato, la sindrome di Peter Pan, ombre, solitudine, preoccupazione per il sesso, pregiudizio, l'avversione per l'intimità: tutti sembrano venire dalla terra in cui ho pensato fossero stati tutti sepolti. I gay sembrano appena avere difficoltà a trascendere gli stereotipi e i luoghi comuni attaccati alla vita e questo sta diventando sconfortante"

Gay Pride Atene 2014

L'uomo poi racconta il suo ingresso nel mondo Lgbt e le delusioni a cui si è trovato di fronte:

"E' stato sette anni fa quando ho deciso di vivere la mia vita come maschio gay dichiarato e non è stata una strada facile. E' stata carica di dolore e miseria che inizialmente ho cercato di mascherare con l'alcol, le droghe, il sesso e le feste. All'inizio era difficile ammettere che mi piacevano altri uomini. Ma l'ho fatto ed è stata un'esperienza molto liberatoria. Ho preso atto del mio orgoglio gay e mi sentivo come se fossi parte di qualcosa più grande di me, un movimento di uomini che hanno amato gli altri uomini e che avevano paura di mostrarlo. Ma la verità è che non ci amiamo"

Una dura accusa che può essere condivisa in diversi punti di vista, senza però generalizzare e limitare il tutto al mondo Lgbt. Vi sentite tanto distanti dalle parole di Pabon?

Via | ThoughtCatalog

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 54 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO