Le Iene, Cosa pensa la Chiesa dell'omosessualità? C'è chi ancora la definisce malattia o la confonde con ped0filia

Esperimento de Le Iene. Cosa ne pensano la Chiesa dell'omosessualità? Ecco le risposte di alcuni preti. C'è chi dimostra maggiore apertura e chi, invece, la considera ancora una malattia che avrebbe bisogno di un supporto psicologico.

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Le Iene, nella puntata del 19 novembre 2014, hanno mostrato un servizio che voleva raccontare la visione della Chiesa nei confronti dell'omosessualità. E così, l'inviato del programma, armato di telecamera nascosta, è entrato in alcuni luoghi sacri milanesi per indagare sui pensieri dei preti che si trovava di fronte. Partendo dal video offensivo della suora che augurava ai gay di essere annientati, la Iena chiedeva un commento ai religiosi interrogati.

Se alcuni erano quasi scossi da certe parole appena ascoltate -sottolineando come fossero esattamente opposte agli insegnamenti di Dio- altri addirittura hanno solamente contestato i termini utilizzati dalla religiosa ma senza essere contrari al suo pensiero. Per questi, infatti, essere gay è qualcosa di completamente sbagliato, una malattia. C'è addirittura chi pensa sia un'anormalità o un handicap fisico paragonabile a chi nasce con una gamba più lunga dell'altra. Per certi preti bisogna affidarsi anche al supporto di qualche psicologo.

La risposta peggiore -e inquietante allo stesso tempo- è arrivata quando la Iena Cisko gli ha fatto presente dell'apertura di Bergoglio all'omosessualità. A questa riflessione, il religioso ha dissentito, spiegando che, invece, proprio Papa Francesco aveva punito i preti che avevano molestato bambini. Insomma, l'ignoranza, nel 2014, di confondere ancora chi è omosessuale (e quindi assolutamente normale) e un pedo0filo che, invece, è davvero malato.

Questo video mostra come, in certi casi, il prete si dimostri più aperto a chi ha di fronte o a un eventuale gay e chi, invece, continua a voler tenere lontana l'omosessualità dalla Chiesa, considerandola ancora una malattia e confondendola con devianze. E questo, oltre ad essere triste, è anche tremendamente pericoloso, se si pensa a quante persone possono ascoltare certe riflessioni assurde e completamente prive di senso.

Qui potete recuperare il video della puntata

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