Cile: in fin di vita il ragazzo gay massacrato dai neonazi


Daniel Zamudio, il ragazzo in questa foto, è cileno e ha 24 anni, ma non arriverà ai 25. Le ultime notizie che arrivano dal bollettino medico segnalano che ormai è entrato in morte cerebrale e che non sopravvivrà per più di qualche giorno. E se anche sopravvivesse "i suoi organi interni - dice uno dei medici che lo assistono - sono così rovinati che non servono neppure per essere donati".

Daniel Zamudio è in queste condizioni, perché all'inizio di marzo è stato aggredito con estrema brutalità da quattro giovani, che lo hanno letteralmente massacrato di botte, gli hanno spezzato sul serio le ossa e sul suo corpo hanno disegnato tre svastiche, perché la loro ideologia coincide con il nazismo.

Daniel Zamudio era è gay e l'unico motivo per cui è stato aggredito, malmenato, spappolato da quei quattro aguzzini è la sua omosessualità. I quattro aggressori sono Alejandro Angulo, Raúl López, Patricio Ahumada e Fabián Mora, il più giovane di 19 anni, il più vecchio di 26, due dei quali già noti alla polizia per aggressioni contro immigrati peruviani. Il loro racconto dell'aggressione è così crudo e violento, che molti di voi farebbero meglio a non leggerlo.Raúl López racconta di avergli dato solo “un paio di calci alle gambe e alla testa”. Nella sua descrizione dice che

“il ragazzo sanguinava dal naso e dal viso. Alejandro gli ha rotto una delle bottiglie sulla testa e visto che era già molto incosciente è arrivato il ‘Pato Core’ (Patricio Ahumada) e lo ha marchiato con una svastica”.

Poi

“Alejandro Angulo ha preso una grossa pietra che era lì e gliel'ha tirata sulla pancia un paio di volte, poi l'ha presa e gliel'ha tirata sulla testa. Poi Fabián Mora ha preso la pietra e l'ha lanciata una decina di volte sulle gambe della vittima”.

Da ultimo

“hanno fatto leva e lì si è rotto, il rumore era come ossa di pollo rotte e siccome il ragazzo stava già molto male ce ne siamo andati ognuno per conto suo”.

Non c'è altro da aggiungere, se non che tutti quelli che disprezzano in pubblico l'omosessualità, che la condannano, la additano, la colpevolizzano sono sporchi del sangue di questo ragazzo e hanno contribuito a spezzare quelle ossa.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 196 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO