Parla con Queerblog: un lettore risponde a Riccardo e ci racconta il suo coming out

parla con queerblog


Martedì vi abbiamo raccontato della lettera che ci ha mandato Riccardo a info@queerblog.it (voi non l'avete ancora fatto? Cosa aspettate?). Potete parlarci della vostra situazione, di una vostra esperienza, delle felicità di un momento, di dubbi, di qualsiasi cosa vogliate.

Le parole del ragazzo che abbiamo ospitato hanno colpito anche un altro lettore che ci ha scritto, rispondendo alle parole di Riccardo. E noi ve le riportiamo (sperando che anche il diretto interessato le possa leggere):

"Caro Riccardo. Io NON fingevo di essere etero, lo credevo davvero.. e come te, fino a 24 anni credevo fossero delle fantasie passeggere, quindi ho frequentato tantissime ragazze, senza mai arrivare al sodo perchè proprio non ce la facevo. Quindi ad una festa connobbi un ragazzo che era inequivocabilmente gay, e rimorchiai la sua amica solo per aver modo di avvicinarlo. Fatto sta che me ne innamorai, e passai 2 anni bellissimi. I primi mesi mi nascondevo molto, ma subito dopo presi il coraggio a 2 mani e mi rivelai alle persone per me importanti, del resto da innamorato mi sentivo invincibile. Mia sorella, i miei cugini, la mia zia (ho perso i genitori qualche anno prima) e i miei amici lo seppero dopo 3 mesetti, perchè non riesco a fingere con chi voglio bene. il risultato è stato questo: i miei cugini e mia sorella nonostante l'incredulità hanno accettato subito, i miei amici tutti subito ma molti li ho persi dopo.. del resto era ovvio, però ti posso dire una cosa.. Se tu sei sicuro di te stesso, dichiarandoti (non con pubbliche scenate perchè la tua vita privata è solo tua) non sei tu sul banco di prova, ma chi ti vuole bene.. Perchè capirai chi veramente è degno di stare al tuo fianco, mentre le foglie secche.. lascia che se le porti il vento. Ora ho 29 anni, ho perso il 70% di quegli amici.. ma nel frattempo se ne sono aggiunti altri, però quel 30%.. quello per me è tutto, sono persone straordinarie, a cui metterei nelle mani pure la mia vita. Mia zia infine.. lei, da buona cattolica l'ha presa male all'inizio, ma pian piano si è ammorbidita e ora mi vuole ancora più bene.. Pensa che ieri le ho detto con la coda tra le gambe che non volevo mangiare mai più carne, pensavo mi bastonasse.. Invece oggi mi son trovato la casa piena di frutte, verdure, e cibarie varie.. E mi ha detto che vuole unirsi a me!! Detto questo, valuta tu se ne può valer la pena..."

Vi aspettiamo ragazzi. Ricordate, non metteremo il vostro nome, nè mail o città. Privacy assicurata: info@queerblog.it

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO