George Kelly, lo zio gay della principessa Grace di Monaco

Vincitore del premio Pulitzer nel 1926, George Kelly fu uno dei commediografi e sceneggiatori più briosi del teatro americano. Nella sua vita però un solo grande amore, il segretario tuttofare: William Weagley.

Grace di Monaco non solo proveniva da una ricca famiglia di costruttori ed atleti, ma lo zio George Kelly (1887-1974) aveva addirittura vinto il premio Pulitzer nel 1926 per la commedia Craig's Wife. Uno zio che l' attrice aveva particolarmente amato sin dall' infanzia e con cui mantenne rapporti strettissimi anche dopo il matrimonio con il principe Ranieri. Un commediografo acuto e brioso le cui opere avevano contribuito a lanciare nel mondo dello spettacolo americano dive del calibro di Tallulah Bankead e Louise Brooks (che nel video d'apertura potete vedere proprio in Show off, un film tratto da una delle commedie di maggior successo dello scrittore).

La famiglia Kelly tuttavia aveva sempre finto di non sapere che il segretario tuttofare di George, William Weagley fosse in verità il suo amante. Una relazione durata cinquant'anni e vissuta sempre apertamente. Senza ombra di dubbio l'uomo si occupava di scrivere a macchina, cucinare ed accompagnare eventualmente George Kelly in giro, ma i due come una vera coppia presentava un fronte unito nelle occasioni più disparate della vita, dalle cene private e mondane alle prime teatrali. Un ruolo che la famiglia del commediografo non accettò mai, nemmeno il giorno del funerale di George, quando il povero Weagley fu costretto a sgattaiolare in Chiesa e sedersi in disparte su una delle panche più in ombra.

Grace Kelly e suo zio George

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