Si veste da Hitler e paragona le Sentinelle in piedi ai nazisti: scagionato Giampietro Belotti

Provocazione riuscita per Giampietro Bettoli e senza danni: è stato scagionato dall'accusa di apologia di fascismo

sentinelle in piedi hitler

Il ragazzo vestitosi da Hitler per protestare contro le Sentinelle in piedi e la loro palese omofobia - così mista a ignoranza da farci pensare che siano, in realtà, dei troll - è stato scagionato dal procuratore Massimo Meroni: questi, infatti, non ha preso in considerazione la segnalazione della questura di Bergamo, sottolineando che non vi è alcuna ipotesi di reato per procedere.

Recentemente, a esporsi sull'argomento era stato il vescovo di Ferrara Luigi Negri, ovviamente difendendo le Sentinelle e spiegando che più volte nel corso della sua vita si è trovato a dover far fronte ad accuse di fascismo: per lui, insomma, è inaccettabile la violenza che c'è stata sulle Sentinelle.

“È una vicenda triste ma largamente anticipata - queste, le sue parole -. Per oltre cinquant’anni questi facinorosi, che percuotono gli altri accusandoli di essere fascisti, me li sono visti davanti in tutti gli ambiti in cui la vita professionale e pastorale mi ha posto, soprattutto le scuole e le università, dove ho tentato – credo in modo positivo – di aiutare migliaia di giovani a recuperare la propria identità cattolica e a vivere una presenza cristiana nell’ambiente animata dalla verità della fede e da una grande capacità di carità e di incontro con gli uomini”.

Le Sentinelle hanno manifestato in silenzio, ma il vescovo dovrebbe sapere che anche il silenzio fa rumore, così come dovrebbe sapere che certe manifestazioni sono così intrise d'odio che non andrebbero neanche autorizzate, né legalmente né moralmente. Per fortuna, comunque, il ragazzo è stato scagionato e ora può continuare a vivere tranquillo la sua vita, fiero di aver partecipato a una contro-protesta che si è fatta sentire più della protesta vera e propria.

Aggiornamento di MIK (12.00, 10/10/2014)

Si veste da Hitler: rischia per apologia di fascismo


Ironia, questa sconosciuta! In Italia abbiamo Forza Nuova, manifestazioni fasciste e naziste della peggior specie e i poliziotti della Digos fermano un povero ragazzo, che ha paragonato i nazisti dell'Illinois alle Sentinelle in piedi. Esagerato? Non esagerato? Lasciamo dirlo a voi: di certo, quello che hanno fatto le Sentinelle è disgustoso ed è anche riprovevole il fatto che queste manifestazioni siano state autorizzate: dicevamo ieri, infatti, che non può essere libertà di pensiero impedire che venga approvata la legge anti-omofobia; non parliamo di matrimoni o di adozioni, ma di un provvedimento che serve a evitare suicidi e tragedie che purtroppo hanno segnato l'Italia negli ultimi anni.

Il fatto è successo a Bergamo domenica 5 ottobre: qui un 30enne si è presentato vestito a Hitler in piazza Sant'Anna e ha manifestato contro le Sentinelle paragonandole ai nazisti dell'Illinois; potete ben vederlo in foto, con al braccio il simbolo del Grande dittatore di Charlie Chaplin e sul petto una spilla arcobaleno del gruppo "Rompiamo il silenzio": se inizialmente, insomma, poteva sembrare un'apologia del fascismo interna al movimento delle Sentinelle, successivamente si è capito che il gesto è stato provocatorio, più che ironico.

"Sono durato solo un quarto d'ora – ha spiegato Giampietro Belotti a Bergamo News -, poi sono arrivati gli uomini della Digos che mi hanno chiesto i documenti. Alcune persone hanno cercato di convincerli che era solo una protesta goliardica. Loro hanno insistito per portarmi via. Era loro interesse salvaguardare l'ordine pubblico e quindi ho fatto quello che mi hanno detto".

Le forze dell'ordine, insomma, non hanno digerito la provocazione, tant'è che il ragazzo è stato fermato e adesso rischia persino una denuncia: speriamo che tutto vada per il verso giusto e che il comportamento di questo attivista venga valutato per ciò che è stato realmente.

Via | Bergamo.corriere.it

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