Palermo, dopo l'unione gay, l'azienda Amat concede le ferie matrimoniali al dipendente

Una bella notizia di apertura mentale in arrivo da Palermo

I protagonisti di questa bella storia sono Toti e Giuseppe. I due si sono giurati amore eterno attraverso una cerimonia di iscrizione al Registro delle unioni civili a Palermo. E proprio uno dei componenti della coppia è un dipendente dell'azienda Amat - la spa comunale del trasporto pubblico- che ha voluto considerare la loro nuova unione come una sorta di vero e proprio 'matrimonio'. E per questo, ecco la decisione di concedere a Giuseppe Atanasio una quindicina di giorni come una sorta di congedo matrimoniale.

Una scelta che è stata applaudita dal leader nazionale di Arcigay Flavio Romani

Quello dell'Amat è un precedente importantissimo

L’emozionante video di un matrimonio gay religioso nelle Filippine


Giuseppe Atanasio, 47 anni, e Salvatore (Toti) Migliore, 53, a settembre dello scorso anno hanno deciso di iscriversi al registro dopo una storia lunga ventuno anni.

Quando ci siamo iscritti al registro avevamo chiesto di poter usufruire del congedo ma l'azienda, allora c'era un altro direttore, ha detto di no.

Poi negli uffici è arrivata una lettera dell'Unar, l'ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.

"Si è mosso autonomamente apprendendo la nostra storia dal giornale. Con la lettera credo che abbia semplicemente invitato l'Amat a riconsiderare la questione. Siamo una famiglia fiscale ma non essendo parenti per la legge non possiamo avere i benefici di una coppia. Le ferie? Non sappiamo ancora quale meta scegliere, ma di certo faremo un viaggio. Forse in Danimarca, dove potranno sposarsi in nome della legge. Ci stiamo pensando ma il nostro desiderio più grande è quello di poterci sposare in Italia. Fino a ieri ci sembrava impossibile, ma a volte la vita ti sorprende"

Via | Repubblica

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