Proiezioni no stop per la quarta giornata del festival di cinema lesbico Some Prefer Cake

Penultima giornata di Some Prefer Cake “con il botto”, come si dice: ben sedici proiezioni no stop a partire da mezzogiorno

Siamo alla penultima giornata di Some Prefer Cake, festival internazionale del cinema lesbico che si tiene presso il Nuovo Cinema Nosadella di Bologna, e oggi in programma ci sono ben sedici proiezioni dalle 12 alle 24 oltre all'immancabile Official Party.

Si inizia quindi a mezzogiorno con undici corti che mostrano la grande ricchezza del cinema lesbico internazionale che spazia attraverso generi diversi: dalla fiction del brasiliano O'olho e o Zarollo, che apre la giornata, a un horror movie (Goodnight my love) a un doc (Georgiana Terry) che racconta della creazione di una bicicletta "a misura" di donna, all'animazione (Orbitas) per concludersi con il documentario storico Mujeres de buen vivir che raccoglie testimonianze di donne lesbiche durante la dittatura franchista in Spagna, a cui seguirà l’incontro con la regista Cecilia Montagut.

Alle 16.00 ospite speciale del festival la regista Esther Hoffenberg, che sarà presente in sala per proiezione della sua ultima opera Violette Leduc, la chasse à l'amour, dedicata alla scrittrice francese che negli anni Sessanta rivoluzionò il modo di raccontare la sessualità femminile. Grazie ad un magnifico documentario le cui immagini rispecchiano appieno la personalità della protagonista, si assaporano frasi fino ad ora inedite tratte dai romanzi di Leduc. Irresistibile il personaggio per un documentario raffinato che rende onore all'autrice de "La bastarda" in tutte le sue sfaccettature.

Alle 18.00 un'altra imperdibile biopic, in prima italiana a SPC, Born to fly: Elizabeth Streb vs. Gravity incentrata sulla figura della straordinaria coreografa statunitense Elizabeth Streb, capace di creare performance uniche e mozzafiato. Artista newyorkese affermata, lesbica dichiarata, la Streb non è solo una coreografa, ma un’architetta dell’azione estrema, capace trasformare le sue ballerine e ballerini in giocolieri che sfidano la gravità.

Dopo l'aperitivo SPC lounge (ore 19.00) con il dj set a cura di SuperSoftSound djas, alle 20.30 verrà proiettato la fiction tedesca Von madche un pferden (Of Girls and hourses). Le adolescenti, l’amore e i cavalli sono gli assi portanti di questa delicata narrazione tutta al femminile di Monika Treut, una delle registe che hanno fatto la storia del cinema lesbico.

Conclude la serata l'attesissimo Flores raras (Reaching for the moon), film fra i vincitori dell'ultima edizione del festival di Berlino in prima italiana a SPC 2014. Il film racconta l'intensa storia d'amore fra la poeta americana Elizabeth Bishop e l’architetta brasiliana Lota de Macedo Soares.

Oltre ai film, ricordiamo lo spazio "Un libro in giardino" con la presentazione Zami. Così riscrivo il mio nome. Una biomitografia, di Audre Lorde, la scrittrice, poeta e attivista afro-americana lesbica a cui quest'anno il festival è dedicato. A discutere insieme alla direttrice del festival Luki Massa ci saranno la curatrice del volume Liana Borghi e la traduttrice Grazia Dicanio.

Dalle 24.00 Official Party, la festa ufficiale di Some Prefer Cake a Qubò (via Sampieri 3) che vedrà alternarsi alla consolle le dj Marta Vagante e direttamente da Berlino Kaltès che scalderanno la pista con le loro sonorità electro.

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