Il Ministro Boschi: "È giusto riconoscere il rapporto delle coppie di madri o padri gay"

Il Ministro per le Riforme a favore di un riconoscimento

Riusciranno, prima a poi, ad essere riconosciuto le coppie di due uomini e di due donne gay in Italia? Tra promesse e boicottaggi, è un discorso che continua a mantenere vivo lo scontro tra le varie fazioni politiche rendendo, di fatto, il nostro Paese tra i più retrogradi e meno moderni di tutta Europa. I diritti Lgbt sembrano sempre essere di minore importanza e urgenza di fronte ad altri problemi che continuano ad esistere da anni. Anche una semplice legge contro l'omofobia è stata rimandata e criticata per anni interi. E questo tra espressioni omofobe pubbliche da parte di politici che dovrebbero rappresentare il nostro Paese.

Nelle ultime ore, invece, il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi ha specificato, direttamente a Famiglia Cristiana, la necessità, per lo Stato e per i singoli cittadini coinvolti, di dover regolarizzare i rapporti tra persone dello stesso sesso che si amano e che sono, in tutto e per tutto, una vera e propria coppia:

Pope John Paul II And Pope John XXIII Are Declared Saints During A Vatican Mass

"Non è un problema di matrimonio, ma di di riconoscimento delle unioni civili, anche tra persone dello stesso sesso"

Infine una giusta e più che comprensibile necessità per tutelare le famiglie che già esistono da tempo in Italia e che vedono un bambino cresciuto e amato da una coppia omosessuale:

"Sono anche convinta che il primo soggetto da tutelare sia il minore. Partendo da questa prospettiva, se esistono delle coppie di fatto di due padri o due madri gay che vivono già questa condizione, magari per precedenti matrimoni, è giusto per il bambino che venga riconosciuto il rapporto con queste persone. Se una delle due viene a mancare non può rischiare di finire in un istituto"

Via | PartitoDemocratico

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