Film LGBT nella storia del cinema: Amore e morte a Long Island, 1997

Un film intenso e struggente, malinconico ed appassionato che ci dimostra come anche il cuore più assopito possa improvvisamente risvegliarsi dal torpore e venire travolto dall'amore.

Amore e morte a Long Island è un film struggentissimo, a tratti profondamente malinconico, che racconta le vicende di uno scrittore (John Hurt) non più giovane, rimasto vedovo e perduto in una quotidianità vuota e malinconica, dove nulla sembra avere più un senso; tuttavia qualcosa è destinato a cambiare. Un film visto per errore gli apre infatti nuovi scenari. La visione sul grande schermo di Ronnie Bostock (Jason Priestley), un giovane attore pieno di speranze, lo scuote e lo travolge.

In preda così ad una passione cieca, ad un sentimento che è come un fiume in piena a cui è impossibile ed impensabile resistere, lo scrittore sale su un aereo per l' America e parte alla ricerca dell' uomo dei suoi sogni. Una ricerca spasmodica, ma che permetterà all'uomo di frequentare Ronnie, di essergli vicino fino all 'inevitabile confronto finale. Una confessione che segnerà la fine del sogno di amore del protagonista. Allo scrittore non resterà a quel punto che tornare alla sua malinconica vita in un' Inghilterra grigia, senza più colori ed entusiasmi.

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