New Jersey: il Governatore dice no ai matrimoni gay

Scritto da: -
New Jersey: il Governatore dice no ai matrimoni gay


Christopher James “Chris” Christie (in foto), governatore del New Jersey, ha posto il veto sulla legge per i matrimoni gay approvata dal Parlamento dello stato. Il veto del governatore era atteso, in realtà. Al momento attuale, dunque, niente matrimoni egualitari nello stato del New Jersey. Forse si ricorrerà a un referendum popolare per poter dirimere la questione.

Chris Christie è una sorta di astro nascente del partito repubblicano statunitense ed è nella rosa dei probabili vicepresidenti nel caso in cui fossero i repubblicani a vincere le elezioni presidenziali.

Ancora una volta, dunque, è probabile che i diritti di una minoranza vengano sottoposte al voto di una maggioranza…

Foto | Flickr

 

6 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

  • nickname

    aelred
    con quella cravatta e il personale che si ritrova, non mi sorprende che tenti di ostacolare la felicità altrui
    #1 - Scritto il

  • nickname

    cla54
    il grasso forse gli comprime il cervello ,impedendogli di ragionare , di pensare ….. che tristezza .
    #2 - Scritto il

  • nickname

    breather
    E' una vittoria storica comunque… Il Parlamento, con la decisione dei giorni scorsi, ha preso parte a un processo politico inarrestabile che porterà il New Jersey ad avere l'apertura del matrimonio civile nel giro di poco. Soprattutto, ha confermato il fallimento totale dell'unione simil-matrimoniale apposita per omosessuali: nel testo di legge approvato infatti il Parlamento dichiara che la Civil Union con pari diritti creata appositamente per omosessuali, l'unione all'inglese e alla tedesca per intenderci, "invece di eliminare la discriminazione verso le coppie dello stesso sesso invita e incoraggia a trattare in modo ineguale le coppie dello stesso sesso", "stigmatizza i bambini" delle coppie omosessuali, "viola la privacy e invita alla discriminazione". Insomma anche il Parlamento del New Jersey dice a chiare lettere che recintare i gay in una unione-ghetto peggiora le cose, che e l'unico modo per garantire eguaglianza è finirla di escludere i gay dal vero e proprio matrimonio civile. LINK al testo: <a href='http://www.njleg.state.nj.us/2012/Bills/S0500/1_I1.PDF' rel='nofollow'>http://www.njleg.state.nj.us/2012/Bills/S0500/1_I1.PDF</a> Per quanto riguarda i passi successivi… Spero di cuore che si scavalchi il veto. Basterebbero soltanto 3 sì in più al senato e 13 alla camera. Il referendum su una questione di diritti civili come questa sarebbe improprio e anche rischioso; per fortuna, ora come ora, in New Jersey è improbabile che si indica un referendum vista la contrarietà dei Democratici che controllano il Parlamento.
    #3 - Scritto il

  • nickname

    Marco Grimaldi
    E con quella manina al vento non mi sorprenderà di scoprirlo nel prossimo futuro arrestato in qualche bagno pubblico nel tentativo di conoscere in maniera ravvicinata e profonda la promiscua e diabolica comunità gay.
    #4 - Scritto il

  • nickname

    heaven
    Certo che dice di NO! dovesse pure mangiare a tutti i matrimani gay, esploderebbe!!!
    #5 - Scritto il

  • nickname

    Mauriccio
    Bisogna anche capire quand'è il tempo per fare le lotte, farlo quanto sono i repubblicani al potere non è segno di essere dei grandi strateghi
    #6 - Scritto il