Monaco: gay e lesbiche a messa

Vetrata ecclesiastica con l\'arcobaleno

In Germania, a Monaco, c'è una chiesa – San Paolo – in cui da dieci anni la comunità gay e lesbica locale si ritrova per partecipare alla messa. Non è certo il primo caso al mondo, ma quello che rende la notizia interessante è che Monaco è stata la sede che ha avuto come vescovo anche Joseph Ratzinger. La celebrazione della messa, poi, avviene anche con il benestare del vescovo di Monaco - il cardinal Reinhard Marx – che non è certo delicato nei confronti di noi gay (da un alto dice che anche gli omosessuali fanno parte della chiesa, dall'altro sostiene che, comunque, le persone omosessuali sono fallite e distrutte).

L'idea alla base di queste messe è che gay e lesbiche credenti debbano potersi incontrare e pregare liberamente, senza doversi vergognare o aver timore, perché, come spiega uno dei sacerdoti celebranti: “Dinanzi a te possiamo essere noi stessi e non dobbiamo né nasconderci né avere paura, poiché sei tu ad averci creato”. La gestione dell'iniziativa è curata da tre sacerdoti in modo che da non essere soli nell'affrontare le pressioni che vengono loro fatte dal mondo ecclesiastico ufficiale. Uno di loro, Thomas Kammerer, spiega:

Quante persone vivono ai margini della società, nell’esclusione? Ecco questa non deve rimanere una domanda irrisolta, ma deve diventare uno stimolo ad agire. Queste celebrazioni della messa sono un segnale per far capire alle persone che non è vero che gli omosessuali verranno esclusi dal paradiso.

Via | Giornalettismo
Foto | Flickr

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