Felipe Gil, celebre cantante messicano, a 74 anni confessa la sua transessualità

Il cantautore ha annunciato in tv che si sottoporrà a un'operazione di riassegnazione del genere e si chiamerà Felicia Garza

Non è mai troppo tardi per cercare di essere felici. Chissà forse è questo quello che ha pensato il popolare cantautore messicano Felipe Gil, che alla vigilia dei suoi settantaquattro anni, ha confessato di sentirsi una donna. Felipe Gil ne ha parlato in TV, con molta naturalezza.

Padre di sei figli, nonno di undici e bisnonno di due, per la prima volta ha parlato di questo aspetto della sua vita:

Sono orgoglioso di quello che sono. Mi piacciono le donne, mi sono sempre piaciute. Non posso negare che il corpo femminile mi ha sempre attratto. Come mi considero? Al momento mi direi transgender e credo che intraprenderò il cammino per accordare la fisionomia esterna a quella di una donna.

Felipe Gil, Felicia Garza

Da tempo Felipe Gil si veste da donna, come afferma:

Quasi tutte le sere indosso abiti femminili e quando mi vedo vestita da donna sono pienamente orgogliosa. E dico orgogliosa non orgoglioso. Sono fiera di potermi vestire da donna e da donna mi chiamo Felicia, nome che somiglia a Felipe. Questo è quello che è più vicino alla felicità per me. Non dimenticherò mai la prima volta che l’ho fatto: per la prima volta sentivo di essere quello che sono.

Felipe Gil vuol dunque cambiare il suo nome con quello di Felicia Garza, adottando il cognome di sua madre, la cantante di bolero Eva Garza, a cui ha sempre desiderato somigliare. Afferma:

Avevo quattro o cinque anni quando indossai i tacchi di mia madre e la prima cosa che volevo era somigliarle.

Con suo padre – Felipe Gil El Charro, anche lui cantante – il rapporto era molto diverso:

Mio padre diceva a mia madre: “Ma che figlio mi hai dato?”. Mio padre diceva che io fossi una vergogna e asseriva: “Se diventa gay lo ammazzo”. Immaginate l’angoscia di mia madre. Io le promisi che mi avrei fatto di tutto per somigliare a mio padre.

Però non riuscì a tener fede alla sua promessa.

Felipe Bojalil Garza, questo il suo vero nome, è nato a San Antonio, in Texas. È l’erede di una dinastia musicale della canzone popolare del Messico, e non solo i suoi genitori, ma anche altri membri della sua famiglia sono cantanti, come i fratelli Martínez Gil, Alfredo El Güero Gil e il compositore Chucho Martínez Gil.

Nel 1970 vinse il Festival Internazionale di Miami con la canzone , interpretata da Rosario de Alba. Nel 1973 ha trionfato al Festival OTI (Gran Premio de la Canción Iberoamericana) con La canción del Hombre, interpretata da Gualberto Castro, e nel 1975, con lo stesso interprete, vinse di nuovo, ma con la canzone dal titolo La felicidad.

Via | Ragap

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