Il governo inglese respinge la richiesta di perdono postumo per Alan Turing

Il governo inglese respinge la richiesta di perdono postumo per Alan TuringIl governo inglese ha respinto la richiesta di perdono postumo per Alan Turing, pioniere dell'informatica ed eroe della II Guerra Mondiale condannato alla castrazione chimica nel 1952 perché omosessuale, condanna, questa, che lo portò al suicidio. Tom McNally, ministro della Giustizia del Regno Unito, ha respinto una petizione di oltre 23mila firme che chiedeva la riabilitazione integrale di Alan Turing, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Il ministro ha così spiegato il suo rifiuto:

È una tragedia che Turing sia stato condanno in un modo che a noi appare così crudele e assurdo, soprattutto se si considera il suo decisivo apporto alla vittoria in guerra. Nonostante tutto, però, le leggi dell'epoca prevedevano che fosse condannato e la posizione ufficiale è quella di accettare tali condanne e senza voler alterare il contesto storico e porre rimedio a quanto, in realtà, non può essere rimediato, fare in modo che non si torni più a tali tempi.

Come dire: visto che all'epoca della seconda guerra mondiale in Germania c'erano leggi che permettevano la deportazione e lo sterminio di intere fasce della popolazione, perché chiedere scusa?

Via | Dos Manzanas

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