Conservatore da vivo, gay da morto

Nell’era mediatica dominata dagli spettatori (più che dai mittenti), la politica è venduta per immagini. In Francia, come notava recentemente un giornalista del quotidiano “Le Figaro” intervenuto al programma “Otto e Mezzo” de la7, il duello (politico) tra Ségolène Royal e Nicolas Sarkozy viene percepito dagli elettori come quello tra madre e padre, conosciuto e assimilato da tutti.
In Italia, per un ex premier seduttore per vocazione, un portavoce vuol vendere agli elettori del proprio superiore l’immagine del classico bravo padre di famiglia (che per intenderci non frequenta le prostitute, trans).

A volte, però, la realtà non è come sembra. Secondo quanto dichiarato da Brian Coleman, deputato conservatore e omosessuale dichiarato, l’ex primo Ministro Edward Heath era gay.

L’ex premier dei Tory (storico partito britannico di destra) avrebbe frequentato regolarmente parchi e luoghi di cruising in cerca di sesso fino a che il suo ruolo politico non gli impose maggiore discrezione.

Al “The New Stateman” Coleman ha poi fatto notare che dei conservatori, moltissimi sarebbero gay. Tutte velate. Le posizioni di leadership che occupano – ha notato il politico – non possono permettergli di fare coming out.

Ne siamo così certi?!

Fonte: babiloniamagazine.it

  • shares
  • Mail