Anche i gay sfilano in Russia contro Putin


Una prima assoluta: a Mosca i gay sono riusciti a marciare in corteo senza intimidazioni, senza proibizioni politiche, senza violenze. Merito della lotta al premier Vladimir Putin, che corre per le elezioni presidenziali e che è accusato di corruzione e di aver introdotto un governo autoritario.

Tanti gruppetti lgbt si sono riuniti, si sono federati, hanno marciato uniti sotto le bandiere arcobaleno e hanno trovato il sostegno e la compagnia di altri gruppi per i diritti civili e di gruppi di femministe. Solo un primo passo, ma un segno di grande speranza per un collettivo che finora si era visto rifiutato anche il diritto di esistere.

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