
Esecrazione! Bando! Censura! Il Pdl di Milano non può sopportare nemmeno l’idea che negli asili cittadini possa circolare un libro così scandaloso e aberrante. Non stiamo parlando dell’ultima raccolta di poesie di Sandro Bondi, ma del volumetto illustrato Piccolo uovo, con i testi di Francesca Pardi e i disegni di Altan.
Questa storia sarebbe francamente mortificante, se non fosse surreale. In Consiglio di Zona 3 il Pdl - evidentemente a corto di idee e in cerca di un argomento per fare polemica - ha presentato fra le altre una mozione contro “Piccolo uovo”, intimando che sia eliminato dagli asili comunali.
Peccato che negli asili quel libro - purtroppo, dico io - non ci è mai entrato. Qualche mese fa il volume fu presentato da Pierfrancesco Majorino che raccontò di aver letto la favola a suo figlio e che “da padre lo consigliava agli altri padri”. Ovviamente da subito IlGiornale approfittò dell’occasione per attaccare Pisapia, reo di voler “insegnare ai bambini la famiglia gay”.
L’aspetto più divertente è che il libro non è mai stato adottato negli asili, che il vicesindaco Guida, responsabile dell’Istruzione, cade dalle nuvole mentre dal Consiglio di zona l’offensiva del Pdl si è spostata fino alla Provincia, con una mozione firmata dal prode Nicolò Mardegan: i pidiellini terrorizzati da un uovo!
taenkare
01 feb 2012 - 18:10 - #1in ogni caso i gay milanesi…latitanti?
moderatore
02 feb 2012 - 09:53 - #2Abbiamo dovuto moderare dei commenti. Vi ricordiamo che, in base alle linee guida per la moderazione, allusioni, sottintesi e insinuazioni non sono benvenuti perché tendono a generare disordine e malanimo.
giobi87
02 feb 2012 - 14:51 - #3Ho trovato questo articolo su La Repubblica di Milano
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/02/01/news/forza_nuova_a_milano_roghi_in_piazza_per_il_libro_di_altan_sull_omosessualit-29170287/
Segno preoccupante, questa gente vuole riportarci indietro. Il nazifascismo ha sempre avuto il terrore della cultura, la sua vigliaccheria lo spinge a bruciare i libri.