Parla con Queerblog: la lettera di Gianni, le sue insicurezze specchio delle nostre

Ci ha scritto un nostro lettore e noi di Queerblog pubblichiamo la lettera come ci è stato chiesto

Come vi abbiamo già detto, amiamo quando - oltre a parlarvi delle notizie più importanti in ambito Lgbt - siete voi a scriverci e a raccontarci le vostre storie, a chiedere consigli, ad aprirvi e raccontarvi. Noi ci siamo, vi pubblichiamo più che volentieri e, se possiamo, cerchiamo di darvi una mano, nel nostro piccolo. Ci ha scritto Gianni (il nome è di fantasia, ma la lettera è vera). E noi vi riportiamo la sua lettera, provando a rispondere ad ad alcuni suoi dubbi. E chiedendo anche a voi di fare lo stesso, di rispondergli (nei commenti) e dargli una mano. Che costa?

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Ciao Queerblog, sono Gianni ho 20 anni e vengo dalla provincia di Napoli! Ti scrivo poiché vorrei confidarti alcune cose e vorrei avere dei consigli, poiché ultimamente sto andando tantissimo in paranoia! Vorrei parlare di diversi problemi che ultimante mi stanno un po complicando la vita, e fanno sì che io sia sempre stressato e nervoso! Io sono gay e sono dichiarato da due anni con la maggior parte delle persone che mi conoscono (amici, famiglia)! Il primo problema di cui voglio parlarti è che quando incontro persone nuove nella mia vita, in vari contesti, faccio davvero fatica a essere me stesso e spesso mi capita di dover fingere di non essere gay, poiché mi scatta il complesso di inferiorità e mi chiudo in me stesso! Oppure spesso mi capita che quando stringo un rapporto più stretto con una persona e voglio dichiararmici, non riesco mai a farlo faccia a faccia, come se mi vergognassi di dirlo e finisco per dirlo con un sms! Questa cosa mi sconvolge anche perché non ho più problemi ad accettarmi, però mi chiedo perché mi fa ancora questo effetto, non credi dovrei già averlo superato da un pezzo!?

Il complesso di inferiorità? Perché Gianni? "Inferiore" solo per essere omosessuale? Ricorda che ogni persona che incontri può provare la tua stessa sensazione. Anche se etero, anche se bisessuale. L'insicurezza, soprattutto quando si è giovani, ci può stare ma non perché si è gay. I tuoi amici lo sanno, la tua famiglia anche. Chi ha avuto modo di incontrarti, se è minimamente intelligente, non ha alcun interesse a sapere cosa combini sotto le coperte o nel tuo privato. Non devi pensare che sia un segreto che tieni dentro di te e che primo o poi dovrai confessare. Se ti fa sentire meglio, prova a parlarne come qualcosa di scontato, senza metterci un peso che non deve avere. Se il rapporto poi diventa stretto e profondo, devi avere ancora meno preoccupazione nel parlare di te. Magari lo hanno già capito, se li hai lasciati avvicinare al tuo mondo interiore...

Il secondo problema di cui voglio parlarti è proprio quello del sesso! Io ho avuto due o tre esperienze sessuali con altri ragazzi; sempre la solita situazione, tutto fila liscio fino ai preliminari, ma ecco che la situazione cambia quando si arriva a una cosa, a un tabù che non riesco a superare: il sesso anale! Ho provato più volte a farlo, ovviamente con precauzioni (io sono colui che lo riceve) ma non appena si inizia, non riesco a rilassarmi, mi fa troppo male e quindi finisco per chiedere di smettere! Mi sento frustrato, ansioso e non mi sento a mio agio, questo anche con persone che mi piacciono e con cui mi va di farlo; proprio come se mi stessero costringendo a farlo contro il mio volere! Per me è un grande problema l'essere gay e non riuscire ad avere un rapporto sessuale normale con un altra persona! Spesso sto male quando mi confronto con altri amici gay che mi dicono che loro lo adorano e che lo farebbero sempre! Ho sempre paura che mi possa succedere qualcosa (perdite anali imbarazzanti, problemi fisiologici o fisici) ho sempre terrore, mi fa troppo male e non riesco a rilassarmi pur non essendo successo mai nulla di ciò che prima ho elencato! Vorrei al più presto superare questa cosa e poter far del vero sesso con una persona! Il sesso dovrebbe rilassare una persona, farla stare bene, ma a me fa paura, mi stressa e mi fa stare peggio! Sarò anche ancora giovane ma ho paura che questo problema me lo porterò per tutta la vita!

"Mi sento frustrato, ansioso". Ecco la risposta alla tua domanda. Più carichi di tensione e ansia il momento, più automaticamente sarai "contratto" e sentirai dolore. Oltre ai consigli pratici (lubrificante come non ci fosse un domani...), il trucco e il segreto sono convinto sia proprio quello di rilassarti. So che non viene spontaneo e che spesso è più facile a dirsi che a farsi, ma è proprio quello il segreto. Se poi sta per succedere l'atto completo, perché non lo racconti al tuo partner prima? Spiegagli questi tuoi timori, la paura di sentire dolore. Lui lo saprà, non sarai costretto a dargli di fermarsi all'improvviso e metti già le mani avanti. Forse, proprio aprendoti con lui e raccontandogli le tue ansie potrà capirti. Per tutto il resto, hai 20 anni e non devi avere fretta. Davvero. Non è un traguardo che devi toccare prima che puoi. Il sesso deve essere piacere. Deve essere qualcosa di cui hai voglia, di cui non hai paura, che non ti provochi dolore e che ti faccia stare sereno. Tutto il resto, pensi che non l'abbia mai passato nessun altro prima di te? E se ci fosse anche un inconveniente nel sesso, credimi, non sarai sulle prime pagine dei quotidiani, non diventerai la barzelletta della città e via dicendo. Sdrammatizza. Togli l'ansia.

L'ultima, ma non meno importante cosa, che non mi permette di stare bene è il fatto che non sono a mio agio con il mio corpo! Non mi piaccio, sono robusto e ciò mi limita anche a volermi spogliare davanti ad un altra persona, poiché mi fa sentire a disagio, ridicolo! Anche ciò mi limita molto nel rapporto fisico con un altra persona ! Forse anche per questo motivo che non mi va di fare l'attivo! Ti prego aiutami con i tuoi consigli attendo una tua risposta! Saluti da Gianni! Grazie in anticipo!

Qua i consigli sono due, banali e semplici. Il primo è: ti senti robusto e non ti piaci? Se non piaci a te stesso, la soluzione è semplice, se davvero hai qualche chilo in più (e non è una tua fissazione): mangia meglio, cerca di limitare quello che sai che fa ingrassare - affidandoti a un nutrizionista ad esempio - e fai esercizio fisico. Corri. Vai in palestra. Fai qualcosa che ti piaccia e ti aiuti a trovarti più piacevole per te stesso. I chili di troppo si levano, fidati. Per il resto, se sei arrivato in intimità con una persona, credo che lui sappia già come sei fatto no? O almeno avrà una minima idea. Vuol dire che gli piaci. Forse quei due chili (cinque? otto?) a lui non importano più di tanto. Ma a te sì. E torniamo al primo consiglio...

Grazie mille Gianni per la lettera e spero che le risposte ti siano state un po' di aiuto, in qualche modo!

Avete voglia di dare qualche consiglio anche voi a Gianni?

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