Non vi allarmate dal titolo. Non è quello che sembra, anzi. Il volume è stato scritto da tre terapeuti italiani che vogliono abbattere il muro della discriminazione e di come, nel nostro Paese, molti psicologi siano vittima di preconcetti, convinti che sia solamente un disturbo della personalità. Il saggio è di Paolo Rigliano, Jimmy Ciliberto e Federico Ferrari ed uscirà il prossimo 8 febbraio 2012.
Scopo principale è contestare e dimostrare l’impossibilità di cure che possano guarire dall’omosessualità. Proprio partendo dal concetto che essa non è una malattia. Parte del volume si concentra sul binomio “gay/fede” e di come non dovrebbe esserci condanna da parte della Chiesa. Inoltre, passaggio molto interessante, al suo interno c’è anche una parte dedicata alla famiglia di ragazzi gay o lesbiche che non sanno come comportarsi nei confronti della natura sessuale dei propri figli o che la vedono come qualcosa di inaccettabile:
“I ragazzi e le ragazze che si scoprono omosessuali, così come le loro famiglie, sono spesso privi di conoscenze e spesso incontrano psicologi che sfruttano questa ignoranza per imporre la loro visione, limitata dalle credenze religiose. Il nostro libro nasce nell’intento di far aprire gli occhi su questo approccio sbagliato, dannoso per il benessere delle persone coinvolte”
Via | Al Femminile
anuk
31 gen 2012 - 17:26 - #1Grazie per questo articolo. Comprero’ il libro. E se lo riterrò all’altezza delle premesse, ne comprerò diverse copie da regale ad alcune persone che vivono a stretto contatto con me che pur avendomi accettato, in realtà restano prevenute (a causa dei loro pregiudizi, mediati dalle loro convinzioni ideologiche e/o religiose). E tutto ciò è lontano da un’osservazione realistica (e scientifica) della realtà.