
Sì al matrimonio gay, sì alle adozioni per le coppie dello stesso sesso. E poi sì alla madre surrogata e al diritto di scegliere quando morire. Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Bva il 63% dei francesi è favorevole al matrimonio fra persone dello stesso sesso e il 54% 56% approva le adozioni per le coppie gay.
In pochi anni l’opionione dei transalpini si è evoluta tantissimo su questi temi: solo nel 2006 i favorevoli all’adozione gay erano meno della metà (48%) e nel 1998 solo uno su tre. Adesso invece l’argomento del matrimonio gay è diventato uno dei temi di cui si discute nella campagna elettorale presidenziale.
Il candidato unitario del Partito socialista, François Hollande, ha dichiarato il proprio sostegno pieno all’uguaglianza matrimoniale; quanto a Nicolas Sarkozy, gli viene attribuita una possibile proposta di unione civile, con diritti simili al matrimonio, ma un nome diverso.
Solo in Italia sembra di essere rimasti all’età della pietra su questi argomenti.
brokenheart
29 gen 2012 - 18:09 - #1Scusa Aelred ma vorrei farti notare che la percentuale dei francesi favorevoli alle adozioni per le coppie omosessuali è del 56% e non del 54%.
breather
29 gen 2012 - 19:12 - #2Fantastico…!
E’ vero, ormai solo l’Italia sembra essere rimasta alla preistoria…
Riguardo le elezioni francesi, spero vincano Hollande e il suo PS; spero vivamente.
A proposito, l’altro giorno ho avuto modo di leggere il discorso che Hollande ha fatto il 22 gennaio… già nelle prime frasi l’impegno a esplicitare a chiare lettere nella Costituzione il principio di laicità dello Stato: “Présider la République, c’est être viscéralement attaché à la laïcité, car c’est une valeur qui libère et qui protège. Et c’est pourquoi j’inscrirai la loi de 1905, celle qui sépare les Eglises de l’Etat, dans la Constitution”; per non parlare del modo chiaro in cui ha ribadito le promesse egualitarie riguardo all’inclusione nel matrimonio civile e nell’adozione di minori: “L’égalité, l’égalité toujours, l’égalité ce sont les mêmes droits pour tous, quels que soient son sexe et son orientation, c’est le droit de pouvoir se marier, d’adopter, pour les couples qui en décident ainsi.”
E’ un leader europeo a tutti gli effetti… tutt’altra cosa da Sarkozy, che poteva prendere esempio da David Cameron e quindi prendere anche lui posizioni da 21° secolo e invece sembra continuare ad essere retrogrado come il PP di Rajoy.
Non vedo l’ora di questa primavera… dita incrociate :-)