Omofobia USA, pastore contro ambasciatori gay: "Potrebbe finire tutto con una bomba"

Rick Scarborough, pastore USA, si è scagliato contro i gay con un discorso che dire squallido è dire poco

Anche negli USA, dove l'omofobia non è certo ai livelli italiani, non in politica almeno, può capitare che qualcuno rilasci dichiarazioni che non si può che definire squallide: questa volta il protagonista è il pastore Rick Scarborough della Florida e quanto ha osato dire nel bel mezzo di un sermone ha raggiunto livelli davvero raccapriccianti:

"Ogni giorno mi stupisco che Dio ci dia la grazia di vivere un altro giorno. Da un momento all'altro potrebbe finire tutto, magari economicamente o attraverso bombardamenti alle grandi città. Una grande bomba nucleare potrebbe esplodere e distruggere mezzo Paese, contaminandone l'altra metà. E se questo accadesse, Dio sarebbe nel giusto dato che in questo Paese abbiamo sprecato la nostra grazia".


Qualcuno di voi potrebbe dargli ragione - d'altra parte, non è che l'essere umano sia proprio un esempio di condotta irreprensibile -; peccato che il "però" è sempre dietro la porta: pensate che il pastore condanna non ciò che qualsiasi persona farebbe ma le bandiere rainbow che le ambasciate statunitensi issano con tanto orgoglio ogni anno e i sei ambasciatori omosessuali americani.

Si può essere così omofobi? No. O meglio: esemplari così omofobi della razza umana ce ne sono, e anche di peggiori, ma non ci meraviglieremmo se qualcuno volesse impedir loro di parlare a un certo punto. Altro che libertà di pensiero: dov'è scritto che io sono libero di fondare un gruppo - Vision America è quello di Scarborough - per spingere pastori di tutte le comunità a combattere contro gli omosessusali? E dov'è scritto che sempre io devo ritenerli responsabili dell'HIV?

Sono solo alcuni dei pensieri del pastore USA e già bastano e avanzano: per "gustarvi" il suo splendido discorso, cliccate pure qui.

Via | Gayburg


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