A Philadelphia non c'è posto a scuola per un ragazzo Hiv+


Una scuola americana (privata) rifiuta l'iscrizione a un tredicenne meritevole, che - per i risultati e le capacità dimostrati - ha tutte le carte in regola per ricevere, gratuitamente, un'istruzione superiore ai mezzi economici che sua madre si può permettere. C'è un problema, però: il ragazzo ha l'Hiv.

La Hershey School di Philadelphia - ironicamente la stessa città del famoso film con Tom Hanks su un lavoratore licenziato a causa del virus Hiv - ha respinto la domanda di iscrizione del tredicenne per "tutelare la salute" degli altri suoi studenti. La ragione addotta è che l'istituto non offre solo una frequenza antimeridiana, ma un'educazione a tempo pieno, compreso il pernottamento in una specie di campus.

Per questo motivo il consiglio di amministrazione ha detto no al ragazzo, che pure è meritevole e ha ottimi risultati sia nelle materie di studio sia nelle attività sportive, a riprova che l'Hiv - con cui convive sin dalla nascita - non inficia le sue condizioni fisiche. Adesso la famiglia dello studente si è rivolta all'associazione AIDS Law Project, che ha denunciato la decisione davanti a una corte federale degli Stati Uniti.

Adesso saranno i giudici a esprimersi, ma mentre si moltiplicano anche le iniziative di mobilitazione online sinceramente inquietano i commenti di moltissime persone, che insinuano la possibilità per gli altri studenti di contrarre l'Hiv dal loro compagno. Ignoranza e disinformazione.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: