Giornata della Memoria 2012: i triangoli rosa

Giornata della Memoria 2012: i triangoli rosa

§ 175 Affettuosità tra uomini. I. Un uomo che ricopre un ruolo attivo o passivo in affettuosità con altri uomini è punito con la reclusione.

Recitava così il famigerato paragrafo 175 (nella versione del 28 giugno 1935) che durante il nazismo mandò nei campi di concentramento migliaia di persone omosessuali. I detenuti per omosessualità avevano sulla divisa un triangolo rosa. Il rosa era stato scelto come segno di scherno, in quanto avrebbe rappresentato degli uomini effeminati. Le lesbiche, invece, avevano un triangolo nero, che indicava le donne “asociali”.

Quando nel 1945 vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz e vennero liberati anche gli altri campi di concentramento i deportati vennero liberati. Per gli omosessuali, invece, la condanna continuò in quanto il paragrafo 175 restò in vigore (venne abrogato solo nel 1994).

Oggi, Giornata della Memoria, sia una vera memoria nel senso più profondo del termine. Perché le atrocità commesse nei campi di concentramento contro gli ebrei ma anche contro i rom, i testimoni di Geova, i disabili fisici e mentali e noi omosessuali non siano più commesse e la persona umana venga rispetta completamente da tutti in tutto il mondo.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: