Il radar gay è frutto della percezione: lo sostiene uno studio americano

Il radar gay è frutto della percezione: lo sostiene uno studio americano

Eccolo qui un altro studio sul famigerato gay radar. I ricercatori dell'Albright College di Reading, in Pennsylvania, USA, hanno mostrato a dei volontari sessanta fotografie con dei volti di persone, gay ed etero. I volontari dovevano azionare il loro gaydar e dire se il soggetto fotografato fosse gay o meno, secondo loro.

È risultato che tutte le persone che avevano i lineamenti meno simmetrici sono stati “riconosciuti” come gay. Alla fine, quindi, non è tanto intuizione, sesto senso o chissà cosa, ma una semplice percezione: se non sei simmetrico, sei gay... Che, detta così, potrebbe pure significare altro...

Comunque, secondo voi il radar gay esiste?

Foto | Flickr
Via | Giornalettismo

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