Polizia russa confonde corsa cittadina con gay pride. E arresta gli sportivi

Polizia russa confonde corsa cittadina con gay pride. E arresta gli sportiviLa realtà che supera la fantasia. Nella città russa di Sovestk, nella regione di Kaliningrad, era stata organizzata una corsa popolare. Al vedere dei giovani – alcuni anche minorenni – che correvano in abbigliamento colorato con gagliardetti di vari sponsor e bandiere di associazioni varie, qualcuno ha pensato bene di avvisare la polizia che in quel luogo si stava svolgendo una sorta di gay pride. Subito le forze dell'ordine si sono recate sul luogo e hanno fatto una retata, arrestando tutti perché stavano facendo una marcia gay, cosa vietatissima in Russia. Ci sono volute ore e ore e la firma di diverse dichiarazioni per convincere i poliziotti che si trattava di un evento sportivo, che, tra l'altro, era bellamente illustrato dallo slogan Per una vita sana.

Ecco, una vita sana è quella di cui avrebbero bisogno le persone omofobe. Che poi, alla fine, viene da chiedersi se sia stato più omofobo chi ha denunciato una corsa cittadina o i poliziotti che, senza pensare, hanno eseguito vari arresti.

Se non fosse una notizia triste, sembrerebbe quasi una barzelletta.

Via | The Delta World
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: