Nunzio Filogamo, il primo presentatore della storia italiana che pagò per la sua omosessualità

Considerato il primo presentatore della Rai, Nunzio Filogamo venne tuttavia penalizzato a causa di una omosessualità mal tollerata dai cattolicissimi vertici dell'azienda.

A lui si deve l'ormai celebre frase: "Cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate!" , offerta con un tocco di accattivante teatralità al pubblico del Festival di Sanremo allora agli esordi. Una carriera la sua che in verità, dopo i serissimi studi di legge a Torino ed alla Sorbona, era partita dal mondo del teatro. Giovanissimo aveva recitato infatti accanto a mostri sacri del palcoscenico come le leggendarie sorelle Gramatica od il perentorio Ruggero Ruggeri. In Rai (ai quei tempi ancora EIAR) il giovane attore era arrivato già nel 1934 per interpretare in una commedia radiofonica uno dei quattro moschettieri. In poche, brevi stagioni Filogamo divenne uno dei beniamini del pubblico italiano. Finita la seconda guerra mondiale fu chiamato ad esibirsi per le truppe americane insieme a dive del calibro di Marlene Dietrich. Vista la sua enorme popolarità su tutto il territorio nazionale, fu quasi inevitabile che finisse per presentare il primo Festival di Sanremo.

Tuttavia voci sempre più insistenti sulla sua omosessualità misero ben presto in agitazione i vertici della Rai, tanto pii e cattolici da mal tollerare la presenza di un presunto gay alla guida del Festival. Così con l'arrivo della televisione, Nunzio Filogamo (1902-2002) venne messo definitivamente da parte con la frettolosa scusa di una scarsa telegenia.

Nunzio Filogamo

La carriera del presentatore continuò in radio con sporadiche escursioni in televisione (nel '57 presentò di nuovo il festival insieme a Marisa Allasio). Negli anni '80 ritornò brevemente sulla cresta dell'onda grazie al programma di Renzo Arbore dedicato ai sessant'anni della radio e che portava proprio il titolo, caro al presentatore, di “Cari amici vicini e lontani”. Nunzio Filogamo si spense poi quasi centenario nel gennaio del 2002.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail