La lettera di un 15enne ai suoi due papà adottivi


Zac ha 15 anni, vive negli Stati Uniti con i suoi due padri adottivi Arturo e Dave, che sono gay e qualche anno fa hanno deciso di accoglierlo in casa propria, anche se aveva già 8 anni e un passato turbolento, a causa di una madre drogata e una serie di problemi. Sull'Huffington Post si può leggere la lettera che Zac ha scritto per Natale alla sua famiglia, composta oltre ai due papà anche dai fratelli Derreck e Nick.

Zac ricorda come arrivò in quella casa e spiega che finalmente con i suoi papà ("Dad e Dadio" li chiama lui) ha scoperto l'affetto familiare e il significato della famiglia; racconta che ha imparato a non rubacchiare nei negozi quando i suoi genitori lo hanno portato al commissariato di polizia e aggiunge un particolare divertente. Un bel giorno arrivarono gli assistenti sociali a dirgli che c'era finalmente una famiglia per lui, ma che era composta da due papà:

Sinceramente, non mi interessava. Dissi loro: "Ok, non ho mai avuto un papà, ora ne avrò due!".

Dopo il salto, la traduzione della lettera, offerta da uno dei nostri lettori, Simone Style

"Alla mia famiglia,

Questa è la prima lettera di Natale che abbia mai scritto. Da quando ho iniziato a crescere un po', ho sempre avuto il desiderio di scrivere una lettera alla mia famiglia o, semplicemente, parlare di come è andato l'anno fino a Natale nella mia famiglia.

Da quando sono arrivato in questa famiglia mi hanno sempre detto che sono fortunato. Ho sempre saputo di esserlo, soprattutto sapendo di avere due padri come Dad e Dadio che mi amano così tanto. La mia famiglia è molto importante per me. Anche quando litighiamo o discutiamo, so che loro mi ameranno per sempre. Sì, sono fortunato ad avere questa famiglia, dopo aver passato così tanti anni in affidamento, senza mai sapere se avrei mai avuto un giorno una famiglia.

Sono cresciuto senza padre. Mia madre naturale ha sempre avuto tanti ragazzi, faceva uso di droga e andava sempre a delle feste. Io e mia sorella siamo stati allontanati da lei a 8 anni. Non è stato bello avere la polizia in camera mia quel giorno. Mi rese triste e questa tristezza che porto da troppi anni mi ha causato molti problemi. Alla fine mi hanno dato in affidamento in un'ottima famiglia, dopo esser passato tra 12 case in 3 anni. E fu proprio quando arrivai in questa casa che l'assistente sociale e la mia nuova madre in affidamento mi dissero che c'era una famiglia che mi voleva. C'era un problema: erano due papà !

Onestamente, non mi importava. Gli dissi " beh, non ho mai avuto un papà, adesso ne avrò due !

All'inizio è stata veramente difficile e gli diedi filo da torcere fino allo stremo delle forze. Mi comportai davvero male con entrambi. Rubai le loro carte di credito e spesi migliaia di euro online. Quando siamo andati in vacanza all'estero per la prima volta, ho rubato della roba da un negozio di souvenir: loro due mi scoprirono e mi fecero tornare indietro al negozio per restituire ciò che avevo rubato e mi fecero pagare ciò che dovevo alla proprietaria del negozio per furto di proprietà. Non riuscivo a capire e pensavo fossero cattivi.

Quando rubai la loro American Express e consumai il plafond in acquisti online avevo 12 anni. Erano davvero arrabbiati, ma Dad si accertò di farmi rendere conto della gravità di ciò che stavo facendo. Mi portò alla polizia locale e dichiararono all'ufficiale di polizia che avevo rubato di nuovo. Mi fecero l'interrogatorio e parlai con tre ufficiali di polizia. Per tutto il tempo in cui stavo lì volevo solo che mio padre arrivasse mi portasse via. Volevo riportare indietro il tempo, a prima di aver commesso il furto, in modo da non esser lì dove mi trovavo e in modo tale da non aver fatto del male a miei genitori. Imparai la mia lezione e non rubai mai più.

Ma Dad e Dadio non adottarono solo me, ma anche mio fratello Derrick. Cosa potrei dire riguardo Derrick? E' un bravo ragazzo, divertente, un fantastico ragazzo gay, è uno di quei ragazzi fighetti, è il mio fratellone ! Dopo adottarono anche Nick. Lui riesce a farmi innervosire a volte, ma alla fine anche lui è un bravo ragazzo. Impara in fretta se si parla di matematica o moltiplicare numeri. E detto ciò parlerò della routine della mia famiglia.

Dad e Dadio. Sono i miei genitori e ci sono sempre quando ho bisogno di loro.
Nei miei periodi bui loro sono la luce,
quando mi sento ansioso e ho paura loro sono il calore,
quando ho fame loro preparano il mio pasto.

Ho saltato tantissimo tempo in Non ho dedicato molto tempo a scrivere questa lettera, ma dentro ci trovate i miei genitori. Le persone che riescono a darmi la luce. Le persone che riscaldano il mio cuore, quando si fa buio. Le persone che mi preparano da mangiare. Se potessi chiedere solo una cosa per Natale, chiederei solo la mia famiglia.
Zac "

Foto | Patrick, Age 1,5

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