Agostino Ghiglia e il suo coming out su Facebook: "Sono gay". Ma è uno scherzo...

agostino ghiglia e il falso coming out su facebook

Agostino Ghiglia è un onorevole del Pdl e membro del consiglio regionale del Piemonte noto per le sue posizioni contrarie ai diritti Lgbt. Per capirci, ha sempre lottato contro il patrocinio al ToGay, il festival del cinema omosessuale. E quando Cota ha confermato la sua teoria, lui è apparsi addirittura entusiasta:

"Sono sempre stato in prima linea a combattere questa battaglia culturale contro l'uso dei soldi pubblici per finanziare rassegne cinematografiche di dubbio gusto e di nicchia, invece di destinarli alle famiglie, ai nuovi poveri, al welfare"

Inoltre aveva da sempre posto limiti e creato polemiche per la presenza del Gay Pride a Torino:

"Non vogliamo che Torino domani diventi la protagonista del cattivo gusto e dell’indecenza. (...) Ci auguriamo pertanto che il Gay Pride non sia la solita sfilata volgare e carnevalesca ma una marcia sobria e decorosa. In ogni caso continuiamo a non condividere, a rifiutare ed ad opporci vibratamente agli obiettivi che il pride si propone. No alla cultura dell’omosessualità, no alle coppie di fatto, no allo svilimento della famiglia tradizionalmente intesa che è una ed una sola : quella del diritto naturale"

Così, quando è apparso questo messaggio su Facebook

"Devo farvi una confessione, sono omosessuale"

non ha perso tempo a prendere le distanze e condannare il responsabile di questo scherzo


"Un hacker o, meglio, un idiota ha pubblicato non so come sul mio stato una dichiarazione con cui confesserei la mia omosessualità. Se fossi omosessuale e non convintamente ed irreversibilmente etero, non lo confesserei ma lo dichiarerei senza problemi. "Solo un cretino sessista (ma anche violento) e sicuramente comunista poteva fare uno scherzo del genere.... Vorrei che facesse lui outing e che avesse il coraggio di mostrarsi"

Via | Torino Today

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