Le scout vogliono cacciare il piccolo Bobby Montoya dal gruppo femminile - Video

Noi di Queerblog ve ne avevamo già parlato. Bobby Montoya, è ragazzino di 7 anni che si sente una bambina e che come tale si veste, supportato dai genitori che hanno voluto appoggiarlo in questo suo percorso di identità sessuale. Voleva partecipare al gruppo femminile degli scout. Dopo alcune polemiche, finalmente la decisione è stata presa e al giovane è stato permesso di far parte dell'associazione.

Ma l'odissea non è affatto finita, anzi. Le ragazzine del Girl Scouts of the Usa, l’associazione nazionale delle scout statunitensi, non ci stanno. E hanno così fondato l'Honest Girl Scouts che ha come scopo finale quello di cacciare ed escludere Bobby dal loro gruppo. E hanno deciso di boicottare la vendita dei classici biscotti, fonte di reddito economica per l'organizzazione.

Convintissima di questa iniziativa è sicuramente la giovane Taylor, 14enne, diventava famosa per un video nel quale afferma impacciata che far entrare un ragazzino transgender nel gruppo è distruggere la tradizione.

Dice Taylor:

Perché le scout americane sono disposte a infrangere le loro regole di sicurezza in cambio dell'inclusione di ragazzi transgender? Sfortunatamente, penso che l'associazione si preoccupi più di assecondare i desideri di una piccola minoranza di persone rispetto a garantire la mia sicurezza e quella dei miei amici. E ciò lo fa con i soldi che noi guadagniamo per loro vendendo i biscotti prodotti dalle ragazze iscritte all'associazione.

Piccole omofobe crescono...

Via | Corriere

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