Leo Gullotta: "Berlusconi apre ai gay? Penso si tratti solo di una mossa mediatica"

L'attore non crede all'improvvisa apertura di Berlusconi di diritti Lgbt.

Silvio Berlusconi apre ai gay. Insieme a lui anche Francesca Pascale e Vittorio Feltri. Tutti improvvisamente riscoprono i diritti Lgbt che erano rimasti inascoltati (per essere delicati) nel corso di tutti i precedenti anni. In molti hanno scosso la testa, con comprensibili dubbi, di fronte a questa presa di posizione così imprevista.

E ad esprimere pubblicamente le proprie perplessità ci ha pensato Leo Gullotta, attore che tra i primi ha fatto coming out in Italia, nel lontano 1995.

Penso che sia tratti solo di una mossa mediatica. È difficile credere a una simile giravolta da chi per tutta la vita ha detto il contrario e si è comportato di conseguenza. Io sono un artista, presto il mio lavoro ma questo non vuol dire leccare il fondoschiena. Non mi fido, questa è la verità, Magari Berlusconi avrà davvero cambiato idea, chissà, magari è stata l’età. O forse è un modo per riavvicinarsi all’elettorato dati i tempi che corrono"

"To Rome With Love" World Premiere

Gullotta apprezza il tentativo di Matteo Renzi di lavorare sul tema ma non è sicuramente ottimista sul clima del nostro Paese, avvelenato su certi argomenti e lontano dalla fine delle discriminazioni:

Per essere pronta una società lo deve dimostrare. Questo paese è stato reso omofobo, razzista, cattivo. Ci vorrà tempo. Non si possono cambiare opinioni e percorsi da un momento all’altro, soprattutto se guardiamo a tutti i fatti "pesanti" che accadono intorno a noi. È un paese malato... Io mi auguro di poter vivere sempre di più una società civile che dà diritti a tutti. Ma ci vuole del tempo. I segnali all’italiana, i politici che un giorno dicono una cosa e quello successivo cambiano idea, servono solo a destabilizzare ulteriormente i cittadini, a confonderli (...) Ma non vorrei che oggi questo argomento facesse comodo e poi, come è già successo tante volte, non se ne riparli più per anni. In Parlamento stanno lavorando? Stanno discutendo? Ecco, aspetto che finiscano di discutere e che portino a galla qualcosa di concreto"

Agire. Concretezza. Parole chiave che da tempo tutti sperano di poter vedere attuate ma che appaiono ancora miraggi futuri.

Via | Il Tempo

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 2 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO