Smascheriamo l'omofobia: il corto del Gruppo Giovani Omphalos di Perugia

Un cortometraggio per invitare le persone omofobe a gettare la loro maschera e a guardare la realtà come è veramente e non come se la immaginano.

L’invito a vivere senza maschere è spesso rivolto, all’interno della comunità LGBT, alle persone che non hanno fatto coming out e vivono nascoste, per paura. Con una maschera, appunto. Ma è pur vero che ci sono ben altre maschere che creano dolore e sofferenze: sono le maschere che indossano gli omofobi che non vogliono vedere la realtà e si ostinano a nascondersi dietro una facciata imperturbabile, sicuri come sono di avere in tasca la verità. Un po’ come ebbe a dire Aldo Busi:

Il volto è servile e servizievole, la maschera è dispotica e intransigente. Il volto ti viene dato, e si esprime su un unico piano orizzontale; la maschera si impone, ed è verticistica anche quando sembra piana.

È sulla maschera che ruota il cortometraggio Take it off, realizzato dal Gruppo Giovani Omphalos, dell'associazione Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugia, che tutti i giorni combatte per i diritti delle persone LGBT e contro ogni forma di discriminazione.

Smascheriamo l'omofobia: il corto del Gruppo Giovani Omphalos di Perugia

“Perché tutt* possano gettare le loro maschere e lottare contro l'omotransfobia, finché ognuno non abbia davvero il diritto di essere felice” è lo slogan del corto, ambientato nella città capoluogo dell’Umbria e che mostra come l’omofobia abbia mille volti, pur nascondendosi sotto una maschera di perbenismo.

Solo essendo completamente se stessi si può vivere liberamente e far sì che le maschere che gli altri indossano possano cadere. E questo è reso plasticamente nel video con una sorta di Pride che attraversa le principali vie del centro storico di Perugia per concludersi dinanzi alla splendida Fontana maggiore in cui l’omofobo con la maschera è in minoranza e viene esortato a guardare la realtà per quella che veramente è.

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