David Leavitt e i giovani scrittori gay

David Leavitt e i giovani scrittori gayIn tournée argentina per parlare della sua attività di scrittore, David Leavitt – icona mondiale della letteratura gay – ha detto che è giunta l'ora di smetterla di incasellare gli scrittori e le scrittrici in base al loro orientamento sessuale. Anzi, non è nemmeno necessario conoscere l'orientamento sessuale di uno scrittore perché un gay può scrivere benissimo di cose etero e un etero di argomenti gay. Per sottolineare quest'aspetto, Leavitt ha parlato di uno suo ex alunno che conosceva molto bene e che, soprattutto, aveva una scrittura che lo aveva ammaliato. Dice Leavitt:

Una sera in cui dovevamo uscire insieme mi disse che avrebbe portato con sé il suo fidanzato. E io: “Fidanzato?!”. Ero stupito, non sapevo che lui fosse omosessuale. Il punto è, quindi, che non ti puoi rendere conto dell'orientamento sessuale di uno scrittore da quello che scrive. I giovani scrittori gay non sono fissati con il tema dell'identità sessuale e nemmeno lo sentono come un tema importante. Di base abbiamo una generazione che è cresciuta guardando programmi televisivi come Will & Grace e il fatto che uno sia gay o meno è del tutto irrilevante. E credo che questo sia un fatto molto positivo.

Questo è senza dubbio vero (e lo per gli USA, per esempio). C'è da tener presente, comunque, che a una libertà del genere si può giungere solo quando gli scrittori e le scrittrici faranno tranquillamente coming out, senza doversi mascherare dietro l'aspetto del letterato di stampo romantico che soffre per il bene della scrittura e dimentica se stesso.

Via | Sentido G

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