Thomas Lovell Beddoes, vita breve di un "Romantico"

Romantico, radicale ed appassionato, Thomas Lovell Bedddoes fu medico e poeta che si suicidò (molto probabilmente) per amore dell'attore Konrad Degen.

Thomas Lovell Beddoes (1803-1849) sembra incarnare alla perfezione il mito del grande “Romantico”. La sua ricerca spasmodica dell'anima (i suoi studi di medicina mirarono proprio a quello), la sua fascinazione per la morte e le sue prese di posizione piuttosto radicali anche in politica furono i punti cardinali di tutta la sua breve, ma appassionata esistenza. Con alle spalle una famiglia di letterati ed importanti scrittori (impossibile non citare la sorella della madre, Maria Edgeworth), il giovane Beddoes non poté sfuggire il richiamo delle muse. Dalla sua penna nacquero, quando non era ancora ventenne, opere come The improvisatore e la tragedia in versi The bride's tragedy.

Del resto, molti dei suoi poemi avevano come fulcro intensi, rapinosi sentimenti omosessuali. Tuttavia neppure l' atto della creazione riuscì a pacificarlo del tutto. La sua perenne insoddisfazione e la sete di sapere lo portarono ad abbandonare l'Inghilterra per la Germania, dove iniziò a studiare medicina con lo solo scopo di dimostrare l'esistenza dell'anima, ma anche qui le cose presto si ingarbugliarono, il suo radicalismo gli costò addirittura la deportazione.

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Cominciò così una vita itinerante che lo vide prima in Svizzera, poi in Inghilterra ed infine ancora in Germania, dove in preda allo sconforto più nero (il suo difficile rapporto amoroso con l'attore Konrad Degen ebbe un ruolo certo non secondario), si tolse la vita a soli 46 anni.

Via | Glbtq

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