"Genitori gay? Possono provare attrazione per i propri figli": frase shock di un vescovo colombiano

Juan Vicente Córdoba contro le adozioni gay

Il segretario della Conferenza Episcopale Colombiana, Juan Vicente Córdoba, anche psicologo, ha sollevato una forte polemica a causa di una una sua frase e commento discriminatorio nei confronti del mondo Lgbt. Il tutto è avvenuto in seguito alla notizia di adozione da parte di un giornalista gay americano, tale Chandler Burr, che ha adottato due bambini. E così, il vescovo si è sfogato sul quotidiano El Tiempo:

"Non conosco il signor Burr, ma una cosa è chiara: è un uomo che ama altri uomini. Ora ha adottato due bambini di 10 e 13 anni. Non avrà mai con loro la classica relazione che c’è tra un padre e un figlio, perché tra qualche anno o anche adesso forse li troverà attraenti, e questo potrebbe indurre un gay in tentazione".

Forse se avesse adottato una bambina le cose sarebbero state giudicate in maniera diversa. Forse, però. Per l'uomo, i gay sono malati, al pari dei diabetici:

"Sono persone affette da un disturbo di identità di genere. Il loro disturbo li mette in difficoltà quando hanno a che fare con bambini o adolescenti del loro sesso, un po’ come i diabetici con i dolci. Solo se un gay reprime il suo istinto, la sua libido, allora un figlio da lui adottato non correrebbe pericoli".

Via | Leggo

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