Ricordando Alan Turing a sessant'anni dalla morte

Il 7 giugno 1954 Alan Turing si tolse la vita, perché non sopportava più l’umiliazione di essere stato castrato chimicamente per via del suo orientamento sessuale.

Si compiono oggi sessant’anni dalla nascita morte di Alan Turing, uno dei padri dell’informatica moderna. Alan Turing, come ben sapete, è stato un matematico, logico e crittanalista: è stato grazie al suo genio che è stato possibile violare Enigma, la macchina crittografica nazista, e vincere così la Seconda Guerra Mondiale. Considerato uno dei più grandi matematici del suo tempo, nel 1946 ha progettato il Motore per il Calcolo Automatico, primo computer in grado di eseguire un programma in memoria. I suoi studi sono alla base dell’informatica e dell’intelligenza artificiale. Secondo Lord Sharkey è proprio grazie ad Alan Turing che il secondo conflitto mondiale è terminato prima del previsto e migliaia di persone devono a lui la vita.

Ma Alan Turing è stato anche perseguitato per la sua omosessualità e costretto alla castrazione chimica per evitare il carcere: proprio a causa del crudele trattamento ormonale iniziò a crescergli il seno e divenne impotente. Quella terribile decisione gli fece anche perdere il suo lavoro presso il GCHQ (Government Communications Headquarters – Quartier generale del governo per le comunicazioni), dove durante la guerra aveva contribuito a decifrare i messaggi di Enigma. Così, il 7 giugno del 1954 Alan pensò bene di farla finita e si suicidò mangiando una mela avvelenata. Aveva quarantuno anni.

Nel 2009 Gordon Brown chiese scusa, a nome del Governo, a Turing, definendo “orribile e profondamente ingiusto” il trattamento a cui era stato sottoposto ribadendo, altresì, che il Regno Unito aveva un pesantissimo debito verso lo scienziato.

Alan Turing

La notizia della grazia ad Alan Turing su Downloadblog.

A dicembre dello scorso anno la regina Elisabetta ha finalmente concesso la grazia (Royal Prerogative of Mercy) ad Alan Turing. In quell’occasione affermò David Cameron:

Alan Turing fu un uomo straordinario che ha giocato un ruolo fondamentale nel salvare questo Paese nella Seconda Guerra Mondiale per aver decifrato il codice Enigma. La sua azione ha salvato numerose vite e ha lasciato anche un’eredità nazionale notevole, grazie ai suoi importanti successi scientifici. È considerato il padre dell’informatica moderna.

E Chris Grayling, Segretario Britannico alla Giustizia, gli fece eco:

Turing merita di essere ricordato e riconosciuto per il suo fantastico contributo allo sforzo bellico e per la sua eredità alla scienza. Il perdono della Regina è il giusto tributo a un uomo eccezionale.

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