Anche Bologna e Napoli contro Bagnasco

pubblicato: mercoledì 11 aprile 2007 da aelred in: Camp Attack Homosexual Intifada Vaticanerie Omofobia



Ne ha già parlato Martin, scrivendo proprio la riflessione (”Chi semina vento raccoglie tempesta”), che era venuta in mente anche a me.

Ma dopo Genova e Torino, anche a Bologna e a Napoli sono comparse nuove scritte polemiche nei confronti di Ruini, Bagnasco, di Papa Ratzinger e delle gerarchie cattoliche. “Bagnasco vergogna” c’era scritto stamattina nel capoluogo emiliano, davanti alla sede delle Acli, l’associazione cattolica dei lavoratori.

Ora, personalmente non credo nella battaglia delle scritte e non incoraggio nessuno a imbrattare i muri. Però dà da pensare che in diverse città italiane siano comparsi segnali di insofferenza nei confronti della Cei e delle pesanti ingerenze di vescovi e cardinali nella vita politica italiana. Se poi penso che a Genova hanno attribuito a Bagnasco una scorta (per la scritta “vergogna”), con grande clamore mediatico, mi sembra che siano ben più gravi e minacciose le scritte comparse a Milano sulla Libreria Babele.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di GoWin

    GoWin

    12 apr 2007 - 00:23 - #1
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    Ben vengano queste scritte! Almeno si fa luce sul problema (anche se poi va tutto a favore della cei)…chissà che qualche politico non si svegli un po’ e tiri fuori le palle per rivendicare il diritto dello stato a una legislatura ed un governo laico? Io comunque sono per lo scrivere “bagnasco vergogna” ovunque capiti…sempre però senza scadere nel vandalismo…

  • Profilo di martinmillar

    martinmillar

    12 apr 2007 - 01:32 - #2
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    … non è certo rispondendo con la stessa moneta che cambieremo le cose…

    Bagnasco ha le sue colpe… e i politici scusate?!

    Io da cittadino, ateo, mi indigno più per questo silenzio (suggellato anche da una pericolosa omertà delle associazioni). Abbiamo già dimenticato Matteo?!

  • cucu

    12 apr 2007 - 05:01 - #3
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    Parma: prete a processo il 3 maggio per pedofilia
    PARMA (30 mar. 2007) - Don Dessi’, il sacerdote accusato di pedofilia, verra’ processato a Parma il prossimo 3 maggio. Il reato e’ violenza sessuale nei confronti di numerosi bambini nicaraguensi, ospiti della sua missione in Nicaragua e membri del coro del Getsemani, iniziativa grazie a cui aveva raccolto milioni di euro in giro per il mondo. Le accuse del pm Lucia Russo nei confronti del missionario, inchiodato dalle testimonianze delle sue stesse vittime, sono molto pesanti, ma il prete, detenuto nel carcere di Parma, ha sempre professato la sua innocenza.

  • Profilo di Anna Mo

    Anna Mo

    12 apr 2007 - 07:14 - #4
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    La parola ASSASSINI mi sembra fuori luogo.

  • egizia

    12 apr 2007 - 09:27 - #5
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    ieri sentivo a radio radicale la diretta di un convegno con rita bernardini, segretaria illuminata dei radicali italiani, esprimere con forza e indignazione la sua rabbia per i due pesi e le due misure dei media e del trattamento generale riservato da una parte alle scritte contro bagnasco, e dall’altra al suicidio di matteo. per il primo caso: tutti allerta, grande apprensione e addirittura la scorta anche in chiesa, a spese di noi tutti contribuenti, come qui si è già detto. dall’altra tiepide reazioni e nemmeno un intervento fattivo per combattere altri episodi di razzismo, omofobia ed emarginazione. tutti a preoccuparsi e a difendere il povero bagnasco. e ai ragazzini emraginati non ci pensa nessuno. non frega a nessuno. che tristezza. che rabbia.

  • egizia

    12 apr 2007 - 09:32 - #6
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    anna, la parola assassini ti sembra fuori luogo. ci penso sù e penso… no. non solo la trovo calzante, seppur chiaramente provocatoria, ma ritengo che su quella scritta manchi qualcuno all’appello: la classe politica, la società, noi tutti. siamo tutti assassini finché permettiamo che certa gente influisca così nella ns vita. siamo tutti complici. io in primis mi sento colpevole. non stiamo facendo abbastanza per contrastare le ingerenze di alcuni, le debolezze di altri, l’opportunismo, l’ignoranza, il qualunquismo. sta a noi fermare questa gente. xchè ricordiamocelo la spagna, che è x noi tutti un esempio, non è fatto altro che di xsone. come noi. siamo noi che dobbiamo cambiare. e se tutti cambieremo certe uscite di alcuni resteranno un sasso in uno stagno. dobbiamo diventare + forti noi.

  • Alessandro, sì proprio io

    12 apr 2007 - 09:49 - #7
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    Io dico solo una cosa: sono stufo del fatto che per certi personaggi “umanissimi”, anzi alle volte anche sotto la soglia dell’umanità, ci sia un’attenzione così esagerata a non urtare sensibilità, e un rispetto tanto marcato e spiccato. Il clero, dal papa in giù, nei secoli e tutt’oggi si è macchiato di crimini diretti e indiretti orribili. Nell’ultimo secolo, una parola non detta (leggi olocausto) e una parola detta (leggi omofobia) hanno provocato morti veri, non scritte. Un “Prodi vergogna” o “Berlusconi assassino” farebbe ridere i polli per l’insignificante forza offensiva. Ma se lo si rivolge al papa e alla sua cricca ci battiamo il petto scandalizzati e costernati. Una sola domanda: perché? Cos’ha questa gente ignobile di così intoccabile? La sottana forse? Quella che si alza ad ogni piè sospinto con marchette dell’est, tra le mura vaticane? Quale rispetto dobbiamo soprattutto noi? Quindi, cara teocratica anna, fanc**o bagnasco, altro che assassino! E’ un ometto maligno che non merita alcun rispetto.

  • Profilo di Anna Mo

    Anna Mo

    12 apr 2007 - 10:12 - #8
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    Anch’io, quando posso, ascolto Radio Radicale, l’unica Voce libera nell’etere, ho sempre votato Radicale, ma non capisco il perchè quando parla qualcuno/a che la pensa come te è una persona Illuminata mentre gli Altri non lo sono.
    Qui si ritorno al passato, molta gente di Sinistra ha sempre osannato quegli imprenditori (pluri-miliardari) che facevano finta di pensarla come loro, definendoli Borghesia Illuminata mentre gli altri imprenditori era i Boia e gli Assassini. Mentre la realtà è che da un Borghese (imprenditore) Illuminato, lo prendi nel cul*o 2 volte, una perchè qualcuno viene sfruttato da lui, la seconda perchè è un Boia-Assassino travestito per inchiappettarti silentemente.
    Benedetto XVI e Bagnasco stanno facendo il loro lavoro, stanno cercando di convincere le pecorelle che sono al margine del gregge a rientrare nei ranghi e utilizzeranno tutto ciò che sarà necessario per farlo. Personalmente mi preoccupo di loro, loro sono così e sempre così saranno, mi preoccupo degli Illuminati che sono dentro la coalizione di Governo, a me provocano nausea ogni volta che li vedo. Mastella, Rutelli, la Bindi, la Binetti, parte dell’odiosa combriccola che gravita nella Margherita, bisogna preoccuparsi di quelli non di come la pensa Silvio o Fini o Bagnasco. Sono i Traditori che gravitano nel mio gruppo che mi preoccupano, non gli Avversari.
    ….. e ricordati che muro contro muro non risolverà mai nulla, muro contro muro fanno un muro più spesso e più difficile da abbattere (non mi sono resa conto di aver scritto una metafora intelligente).

  • Alessandro, sì proprio io

    12 apr 2007 - 10:33 - #9
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    Anna, le responsabilità della chiesa sono oggettive, e inconfutabili. E se certa gente stupida e ignorante ha il coraggio e l’autorevolezza di parlare e imporre il proprio credo è solo perché ha alle spalle un’organizzazione millenaria che fa ombra su tutto ciò che c’è di nuovo nel nostro paese e nel mondo. Liquidare con un semplice “fanno il loro lavoro” l’atteggiamento criminale della chiesa è esattamente l’arma più potente che ha. Ossia, la consacrazione a “male necessario e immutabile” per i suoi avversari (il che vuol dire resa e basta!), e “presenza indiscutibile e infallibile” per i suoi fedeli. La chiesa è un’istituzione umana come lo sono i governi, i quali se sbagliano e fanno del male vengono deposti, democraticamente e non. Forse sarà come combattere contro i mulini a vento, ma se nell’opinione pubblica si diffondesse un pò di più la convinzione che la chiesa non è infallibile e intoccabile, molte cose cambierebbero. Non è impossibile, nelle altre parti del mondo succede. La flautolenza papale è la prima notizia del telegiornale solo in Italia; nel resto del mondo spesso non viene nemmeno menzionata.

  • Profilo di GoWin

    GoWin

    12 apr 2007 - 10:33 - #10
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    Secondo me avete ragione entrambi: alessandro quando dice che qualsiasi critica fatta al papa venga presa come un affronto (e questo darebbe il pretesto ad una certa intoccabilità) e anna quando dice che dopotutto i prelati fanno comunque il loro maligno (aggiungo io) lavoro e quelli che dovrebbero invece tutelarci, questi sono i primi a tradirci e quindi da combattere. Però sinceramente, arrivati a questo punto, capisco che ripagando il clero con la stessa moneta si rischi l’impasse, o addirittura un rafforzamento della parte omofoba della società, ma vi chiedo, quale strada è possibile percorrere, tra quelle che non abbiamo già percorso (e che a quanto pare non hanno portato ancora a nulla di concreto), per affermare almeno il nostro diritto ad esistere?

  • Profilo di Anna Mo

    Anna Mo

    12 apr 2007 - 10:57 - #11
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    Io rimango della mia idea, non ci si deve preoccupare degli avversari, bisogna bastonare quei politici asini che si hanno come alleati, non puoi giocare in una squadra dove ci sono dei cog*lioni che remano conro ed alla viglilia delle elezioni vogliono andare dal Papa, vedi Clemente Mastella l’anno scorso, una persona del genere va massacrata insieme a quelle che ho già citato prima.
    Ricordati poi che le leggi non le fa il Papa le fanno i politici ma se questi codardi dell’Unione, hanno paura di esporsi allora è meglio, o fare fuori i codardi o dare la palla a Silvio, almeno con lui al governo, sai con chi prendertela e ricordati un’altra cosa, un occasione come questa di stare al governo arriverà un’altra volta tra parecchi anni e qui ci attacco un detto spesso pronunciato da mia nonna.

    I TORDI BISOGNA PRENDERLI QUANDO PASSANO.

    Stop.

  • egizia

    12 apr 2007 - 11:05 - #12
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    scusate mi intrometto solo x chiarire il mio “illuninata” riferito alla bernardini. io l’ho definita tale non xchè la pensa come me ma xchè anche all’interno dei radicali ci sono xsone + o - di valore. e lei mi sembra appartenga alla prima categoria. gli illuminati, a mio avviso, non sono quelli che la pensano come noi, o almeno io non li definisco tali x questo, ma sono quelli che ci fanno vedere e capire un punto di vista che non avevamo nemmeno valutato. sono quelli che guardano e sanno guardare + avanti, oltre le proprie necessità e prospettive. chiusa parentesi…

  • cucu

    12 apr 2007 - 13:17 - #13
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    ma sulle sacre scritture non ci sta scritto nulla su omosessualità..ma si condanna eventualmente lo spreco del seme quindi o scopiamo per far figlioli o nulla
    il papa com’è che non nota stò piccolo particolare?

  • Profilo di GoWin

    GoWin

    13 apr 2007 - 10:09 - #14
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    E infatti, se è per questo non puoi nemmeno usare il preservativo…per questo poi le famiglie di CL hanno in media una dozzina di figli a testa…e poi ti vengono pure a dire che non usano contraccettivi ma usano altri metodi naturali consigliati dalla chiesa…ma a quanto pare non mi sembra che funzionino! ;-)

    P.S: nelle sacre scritture c’è un passo che dice che l’uomo non giacerà con un altro uomo (non mi ricordo più dove)…certo, poi ci sono anche dei passi che ti dicono che non dovresti vestire degli indumenti fatti con certi tipi di stoffa, ma tant’è…se esiste un dio molto probabilmente deve essere un po’ bevuto…

  • La scorta in difesa di Bagnasco

    10 mag 2007 - 09:27 - #15
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    […] Dopo le minacce a morte scritte sui muri rivolte all’arcivescovo Angelo Bagnasco (si veda qui e qui), gli slogan intimidatori a lui rivolti durante la manifestazione a Brescia di sabato scorso e i fatti raccontati qui, il ministero dell’Interno ha rafforzato le misure di sicurezza per proteggere il capo della Cei. […]

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    […] Pino Nicotri ha decisamente tutti i motivi per stupirsi delle reazioni comparse ieri sull’Avvenire. Forse è arrivato il momento in cui non si può più far finta di nulla, non si può tacere, visto anche il numero delle scritte sui muri che iniziano a comparire nelle nostre città. […]

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