Roma Pride 2014, la parata contro i pregiudizi. Ignazio Marino: "Le cose cambiano" (Foto)

La grande parata dell'orgoglio omosessuale Roma Pride 2014 è stata un successo: 100mila partetipanti, musica, sorrisi ed allegria, con un pensiero sempre ai diritti di tutti. Marino: "Grande giornata, le cose cambiano anche qui". Vendola: "Chiediamo diritti interi non con il contagocce"

ROMAPRIDE2014

20.56 - E' stata una giornata all'insegna dell'allegria, dei diritti, della libertà. Circa 100.000 persone hanno sfilato lentamente e chiassosamente attraverso il centro di Roma per manifestare il proprio orgoglio di essere semplicemente se stessi, contro ogni pregiudizio e contro ogni forma di omofobia.

20 anni di gay pride sono questo, sono un'esperienza che si perpetua allegramente nel tempo nel suo rivendicare diritti, uguaglianza, libertà. La manifestazione di oggi ha dimostrato quanto l'omosessualità non sia più un tabù da sfatare ma una semplice condizione da accettare: erano tantissime le famiglie eterosessuali ed omosessuali presenti alla parata, così come tantissimi erano i bambini che hanno approfittato della giornata di sole per mostrare agli adulti quanto la fanciullezza sia età dell'accoglienza, della tolleranza. Impossibile discriminare, per un bambino.

Ripartire da questo Roma Pride 2014 per continuare la battaglia dei diritti e del riconoscimento, contro i pregiudizi, è un ottimo punto di partenza.

Anche il sindaco Ignazio Marino, intervistato da noi di Queerblog in esclusiva durante il corteo, si è detto contentissimo della partecipazione ed orgoglioso di avere, per primo, rotto un muro di omertà che ha sempre allontanato le istituzioni locali di Roma dalla parata dell'orgoglio omosessuale.

"E' un momento molto importante, Roma vuole testimoniare che le cose cambiano anche qui. Abbiamo avviato un programma culturale importante nella nostra città, fin dall'inizio della mia consiliatura, del mio incarico. Un programma che è stato, sopratutto, di contrasto all'omofobia, alla violenza, alla discriminazione nelle scuole e di apertura dei diritti a tutti: stessi diritti per tutti e non diritti speciali per qualcuno. [...] Non si tratta di una questione di politica, si tratta di una questione che, dal momento della Rivoluzione Francese, si chiama "diritti civili". Questi devono essere riconosciuti a tutti, senza differenze. La differenza è solamente tra soggetti pensanti e soggetti non pensanti."

Vi proponiamo di seguito una ampia selezione di fotografie della giornata di oggi, con i momenti più divertenti, toccanti, emozionanti della giornata.

Roma Pride 2014, la parata contro i pregiudizi

18.48 - Il corteo è giunto a destinazione.

16.12 - Il sindaco di Roma Ignazio Marino, come promesso, è appena giunto in piazza "scortato" da un nugolo di giornalisti e cameraman.

16.03 - Tutto è pronto per la partenza del corteo. Da piazza della Repubblica si leva un coloratissimo e vivacissimo "inferno" di suoni e musiche: volti sorridenti, tanta voglia di ballare e divertirsi in un clima caldo ed amichevole.

12.35 - L'appuntamento con Roma Pride 2014 è alle ore 15 a Piazza della Repubblica, a Roma; il corteo si snoderà lungo il centro della città, attraversando il quartiere multietnico dell'Esquilino fino al Colosseo, lambendo via di San Giovanni in Laterano, la gay street romana, ed arrivando a Piazza della Madonna di Loreto.

Aggiornamento 7 giugno, ore 12.16 - Mancano poco meno di tre ore all'inizio della parata di Roma Pride 2014, che festeggerà il ventennale del Gay Pride nella Capitale d'Italia.

Era il 1994 quando per la prima volta una moltitudine coloratissima e festante invadeva letteralmente le strade di Roma per rivendicare i propri diritti: dopo vent'anni c'è ancora molto da fare, ma molto è già cambiato e il mondo omosessuale non è più un ghetto nel quale rinchiudersi ma un bacino di idee tanto diverse quanto sinergiche, segno che proprio nella moltitudine della diversità (di idee, di razza, di orientamento sessuale, qualsivoglia sia la propria) c'è l'arricchimento dell'uomo e della società.

Tuttavia 2,7 miliardi di persone nel mondo vivono oggi in Paesi in cui l'omosessualità è considerata un reato: il Roma Pride è la conclusione di una settimana di dibattiti ed eventi che si sono svolti al Circolo degli Artisti, noto locale e spazio creativo di Roma, nei quali si è discusso delle discriminazioni della comunità Lgbtqi nel mondo e della sua rappresentazione nell’ambito lavorativo, in tv e nella famiglia.

Di seguito vi segnaliamo qualche tweet di solidarietà e partecipazione alla manifestazione di oggi: gli hashtag ufficiali saranno #OndaPride e #RomaPride2014

Per essere retwittati e godersi anche l'aspetto più "social" dell'evento di oggi pomeriggio potrete dunque sbizzarrirvi in fotografie, video, pensieri da condividere con una comunità ancora più ampia di quella che sarà in piazza oggi.



Segnaliamo anche che l'Ambasciata Canadese in Italia, a via Salaria a Roma, ha issato accanto la bandiera con la foglia d'acero anche la bandiera arcobaleno della comunità omosessuale.

Roma Pride 2014: Ignazio Marino aprirà la parata

Aggiornamento 6 giugno, ore 15.30 -

Fa discutere il patrocinio e la solidarietà espressa dal sindaco di Roma Ignazio Marino ai partecipanti e agli organizzatori di Roma Pride 2014, l'evento arcobaleno antiomofobia ed antipregiudizio che sfilerà domani pomeriggio per le vie del centro della Capitale, sindaco in testa.

La giornata infatti sarà caratterizzata da una seconda, certamente casuale, manifestazione organizzata nel quartiere Prati: la "Marcia della Famiglia" organizzata da Forza Nuova per domani pomeriggio a piazza Mazzini. A dare manforte ai malpancisti che storcono il naso di fronte alla variopinta nonviolenza degli organizzatori del Roma Pride 2014 ci pensa anche l'opposizione politica romana: in una nota congiunta Forza Italia-Fratelli d'Italia-Nuovo CentroDestra esprimono l'indignazione per la scelta di PD e Sel di partecipare al corteo:

"[...] invece di occuparsi dei cittadini del Municipio XIII con questo atto dichiarano di condividere l’ideologia promossa dal Roma Pride discriminando così quei cittadini che non vi si riconoscono."

Inutili, e pretestuose, polemiche a parte, certamente la giornata di domani sarà rovente sotto il profilo meteorologico: nel pomeriggio di sabato infatti le temperature si dovrebbero attestare tra i 32 ed i 34 gradi centigradi con poco vento. La Presidente di DìGay Project Maria Laura Annibaldi, per la prima volta ad una manifestazione per l'orgoglio omosessuale in questa veste, ha invece gettato acqua sul fuoco, manifestando il proprio entusiasmo per l'evento di domani:

"L’augurio che rivolgo a tutti noi [...] è di poter celebrare presto il traguardo cui puntiamo da sempre: quella piena parità di tutte le persone, quella libertà di scelta e di coscienza che, posta a servizio della comunità, diventa responsabilità sociale e impegno civile. Per questo da Roma e da tutti i Pride cittadini che seguiranno vogliamo far sentire la voce di un’unica grande Nazione dei Pride, in grado di coinvolgere e mobilitare tutta la società civile, solidale con noi nel chiedere uguaglianza e diritti."

Il Coordinamento Roma Pride lancia oggi questo video per ricordare al Presidente del Consiglio Matteo Renzi gli impegni presi con la comunità Lgbtqi.

Ignazio Marino in piazza al Roma Pride 2014

Aggiornamento 5 giugno, ore 17.03 -

Sono sempre di più, e sempre più entusiastiche, le adesioni alla parata Roma Pride 2014 che si svolgerà nella capitale il pomeriggio di sabato 7 giugno: il sindaco Ignazio Marino, che parteciperà aprendo il corteo in prima persona, al segretario di Sel (e Presidente della Regione Puglia) Nichi Vendola, che ha aderito (ma non si sa se parteciperà) all'evento assieme al compagno.

Il Coordinamento Roma Pride ha inoltre annunciato che sarà l'attore e autore tv Carlo Gabardini il testimonial ufficiale dell'evento di sabato.

La campagna social "Mettici la faccia" sta invece riscuotendo un successo incredibile: sono centinaia gli utenti che hanno inviato, tramite il loro profilo Facebook, la propria adesione alla campagna per i diritti di tutti. Da circa tre settimane è attiva una forte campagna di comunicazione online e non solo, grazie all'ausilio delle affissioni negli spazi comunali e della carta stampata; sono in totale 150 i volti noti protagonisti degli scatti ufficiali ai quali si sono uniti migliaia di utenti, che utilizzano l’apposita applicazione web per personalizzare le proprie foto con il tema e il logo del Roma Pride 2014.

Nella settimana che culminerà con il Roma Pride 2014 è tempo anche di politica istituzionale e diritti civili: proprio ieri, mercoledì 4 giugno, l'Assemblea Capitolina si è riunita nell'Aula Giulio Cesare al Campidoglio per discutere di discriminazione di genere, omofobia e diritti di uguaglianza.

Una seduta che, come troppo spesso succede al Comune di Roma, si è rivelata preda delle alchimie politiche: cominciata in ritardo a causa della mancanza del numero legale dei consiglieri, tra il pubblico sedevano anche varie associazioni lgbt, che più volte hanno protestato con bandiere arcobaleno e cartelli al grido di "matrimonio, matrimonio!" e "vergogna!". Al terzo appello, mentre i consiglieri di M5s abbandonavano l'Aula per protesta e il consigliere di Sel Imma Battaglia minacciava di non votare il bilancio se la seduta non fosse cominciata, è stato il caos: proteste e cartelli si sono levati tra il pubblico. Alla quarta chiamata finalmente il Partito Democratico ha deciso di recarsi in Aula e si è avuto anche il voto, che impegna il sindaco (che era presente) a patrocinare per la prima volta il Roma Pride di sabato 7 giugno e a celebrare ogni anno la settimana Rainbow, oltre che realizzare iniziative contro l'omofobia.

Di unioni civili nemmeno l'ombra.

Roma Pride 2014, sabato 7 giugno la parata contro i pregiudizi

Sabato 7 giugno Roma si tingerà di mille colori festanti per festeggiare i 20 anni del Gay Pride romano: Roma Pride 2014 sarà una grande parata attraverserà la Capitale nella tradizionale rivoluzione pacifica che vede unite le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer e intersessuali (LGBTQI), o semplicemente, più in generale, di tutti coloro che rifiutano il pregiudizio e desiderano un mondo più giusto ed unito.

All'iniziativa hanno aderito come sempre una moltitudine di sigle differenti di associazioni che si battono per il riconoscimento e la tutela dei diritti fondamentali. Da UAAR Roma a Certi Diritti, Dì Gay Project, Gaynet, Gaycs, Ostia Rainbow, ARCI Cultura Lesbica, LUISS Arcobalento, queste sono, solo per citarne alcune, le principali associazioni che fanno parte del coordinamento dell'evento.

Roma Pride 2014 prenderà il via sabato 7 giugno da da Piazza della Repubblica, a Roma, alle ore 15 e si snoderà lungo il centro della città, attraversando il quartiere multietnico dell'Esquilino fino al Colosseo, lambendo via di San Giovanni in Laterano, la gay street romana, ed arrivando a Piazza della Madonna di Loreto, davanti l'altare della Patria.

In giro per la città nel frattempo l'aria è febbrile, proprio in attesa della parata di sabato: in molti locali le nottate a tema e gli eventi culturali dal 31 maggio preparano la Capitale alla festa multicolore.

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