Studente universitario discriminato perché omosessuale?

Un ragazzo denuncia la discriminazione subita ma l'istituto -di impianto cattolico- nega

Anthony Villarreal ha sollevato un caso rivelando di essere stato cacciato dalla William Jessup University a Rocklin.

Il ragazzo ha accettato una borsa di studio per l'Istituto e, ai tempi, era ancora confuso sulla propria sessualità. Solo successivamente ha deciso di uscire allo scoperto come gay e sapeva che era qualcosa che sarebbe stato meglio nascondere all'università privata cristiana.

"C'è un enorme pregiudizio dell'omosessualità in quella scuola e ci fa sentire a disagio. Ci fa sentire indegni e come se non appartenessimo all'istituto"

In Inghilterra sondaggi rivelano omofobia sul posto di lavoro

Lui ha vissuto anche con un ragazzo, fuori dal campus, a Sacramento. Un giorno, tra i due è nata una violenta discussione ed è intervenuta anche la polizia per calmare le acque, arrestando proprio Villarreal che, però, ha sempre respinto le accuse piovute su di lui. Successivamente, infatti, le accuse sono cadute.

Ma la scuola è venuta a conoscenza di questa storia e ha voluto avere un confronto diretto con Antony:

"Ero come a dire "Ok, bene, ovviamente sono gay. Non ho mai davvero fatto un coming out pubblico. Questa è la mia prima volta ad eccezione dei miei genitori. Ora lo sto facendo a voi perché mi sento costretto a" E loro mi hanno risposto 'Beh, e come pensi che possiamo risolvere questo problema?'"

Gli spiegarono che convivere con un uomo era contro le regole dell'Università, anche se fuori dal campus, invitandolo a parlare con un consulente e trovare un altro posto dove vivere.

" Il modo in cui ho interpretato questa cosa è tipo 'rendermi etero'. Far spezzare il legame con il suo fidanzato. Vedere un consulente e convincermi che c'è qualcosa di sbagliato in me. Mi sento come se nella loro scuola l'omosessualità sia vista come un virus che sta andando a diffondersi a macchia d'olio . "
"

Antony ha così deciso di lasciare l'istituto. La scuola ha, però, risposto all'accusa negando la discriminazione:

"Mentre la politica universitaria ci vieta di esaminare le questioni private degli studenti​​, noi non li discriminiamo sulla base delle loro orientamento sessuale, tuttavia, la partecipazione degli studenti alla WJU è volontaria"

Via | News10

  • shares
  • Mail