Onda Pride: tutta l'Italia in piazza per i diritti gay

Dal 7 giugno al 19 luglio l'Italia sarà attraversata da un'Onda Pride: non un solo gay pride nazionale, ma tante manifestazioni locali.

Quest’anno, come è noto, non ci sarà un Pride nazionale in Italia, ma diversi eventi locali che vanno sotto il nome di Onda Pride: l’idea è quella di una grande mobilitazione nazionale che rivendichi diritti e uguaglianza per le tutte le persone, senza discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

A dire il vero non tutti sono contenti di questa scelta, perché l’idea di un Pride unitario è sempre affascinante. Per quest’anno le cose vanno così e non è detto che non sia un bene, anche perché permette di avere uno sguardo più ampio alle varie realtà locali. Cresce ogni anno, infatti, il numero di città che decidono di mettersi alla prova con la parata dell’orgoglio, sperimentando tutte le volte un coinvolgimento sorprendente della cittadinanza e l’apertura di canali istituzionali che non possono non far sperare in una stabilizzazione di questo appuntamento.

Secondo gli organizzatori, l’Onda Pride è una evoluzione del concetto di gay pride in quanto moltiplica le giornate dell’orgoglio, mette in rete le tante e diverse realtà dell’associazionismo lgbt e le mette in sintonia con un’unica piattaforma rivendicativa. Per usare degli slogan, si vuole passare dal modello del Pride nazionale a quello della Nazione dei Pride, incentivando e valorizzando la mobilitazione non solo della comunità lgbt ma di tutte le comunità locali che l’onda attraverserà.

L’Onda Pride: i vari eventi in Italia


Onda Pride: tutta l'Italia in piazza per i diritti

A inaugurare l’Onda sarà Roma, che scenderà in piazza il prossimo 7 giugno, e che noi di Queerblog seguiremo con uno speciale.

Il 28 giugno, anniversario dei moti di Stonewall e nascita del movimento LGBT, l’Onda Pride invaderà l’Italia: Alghero, Bologna, Catania, Lecce, Milano (che terrà una versione sostenibile del Pride, senza carri amplificati e con musica originale), Napoli, Palermo, Perugia (con un pride stanziale e un village lgbt all’interno della città), Torino e Venezia, scenderanno per le strade tutte assieme.

A chiudere Siracusa (con un Pride in barca) il 5 luglio e Reggio Calabria il 19 luglio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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