Open City, HBO punta a un altro film tv sui diritti gay negli anni '60

Dopo il successo di The Normal Heart, il canale televisivo punta ancora su storie Lgbt per un nuovo progetto

Domenica 25 maggio 2014 è andato in onda The Normal Heart, l'attesa trasposizione cinematografica di Ryan Murphy e a seguirlo in diretta sono stati 1,4 milioni di spettatori.

In base allo share e al seguito, la pellicola interpretata da Mark Ruffalo, Matt Bomer e Julia Roberts si colloca al quinto posto tra i 17 film più visti, in prima tv, sulla rete dal 2010. Un buon riscontro che però impallidisce di fronte al boom ottenuto lo scorso anno dal film con Michael Douglas e Matt Damon, Behind the Candelabra, in grado di raggiungere quota 2,4 milioni. Del resto la tematica di The Normal Heart è decisamente più impegnata e dolorosa, narrando la storia dei primi giorni dell'epidemia dell'AIDS a New York City.

HBO-logo

E proprio nelle scorse ore, commentando i risultati comunque soddisfacenti del film tv, la Hbo ha annunciato ufficialmente il progetto di realizzare un altro prodotto dalla tematica gay. Il titolo sarà Open City e sarà ambientato sempre nella Grande Mela, nel periodo di settembre, ma degli anni Sessanta.

Secondo quanto anticipato da The Hollywood Reporter, si racconterà la storia di personaggi provenienti dai vari angoli di Manhattan che si trova a rapportarsi con una rivoluzione culturale in un momento di grande fermento politico. Open City è stato scritto da David Kajganich e sarà diretto da Adam Shankman , che è anche produttore esecutivo. Quest'ultimo annovera nel suo curriculum la versione cinematografica del musical Hairspray e il ruolo di giudice in TV nel programma So You Think You Can Dance

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