
Sempre in tema di Grande Fratello, Jonathan Kashanian, vincitore del GF di due anni fà, tirato in ballo suo malgrado nella tragica vicenda di Matteo - dato che uno degli insulti che i compagni rivolgevano a Matteo era proprio sei come Jonathan, sei gay - ha dichiarato di voler andare nelle scuola a incontrare i ragazzi per mostrare l’importanza di essere stessi.
Ma, ci tiene a precisare, non ha nulla a che fare con l’etichetta di gay: «A qualcuno posso apparire una checca, ma chi deve sapere che non lo sono sono le mie fidanzate»….(sigh!)
Riprendendo quello che diceva Martin rispetto al post su Jodie Foster
È giusto che un personaggio pubblico faccia coming out? Personalmente non me ne frega niente.
La vita privata delle persone deve rimanere tale, tendenzialmente, sempre. Vorrei sapere i gusti sessuali di una persona pubblica solo se privatamente il soggetto in questione si comporta diversamente da quanto teorizza in pubblico.
Se Jonathan lo è o non lo è onestamente non mi interessa, io sono orsofilo come gusti, quindi davvero non mi interesserebbe sotto nessun punto di vista, ma quello che mi ha scioccato è leggere
Ora Jonathan pensa a chi è rimasto, ai compagni che l’hanno deriso. «Non sono responsabili, non potevano prevedere cosa sarebbe successo. Ma tutto questo deve avere un senso. Non lascerò che la sua morte sia inutile». Un’idea ce l’ha già: «Voglio entrare in quella scuola, con il mio cappotto giallo e le scarpe di brillanti.
NON SONO RESPONSABILI? NON POTEVANO PREVEDERE? Ma stiamo scherzando? Umiliare una persona, fargli passare i due anni peggiori della sua vita, distruggerlo psicologicamente li rende assolutamente RESPONSABILI.
Sinceramente quando era nella casa mi faCeva anche ridere, ho anche tifato per lui, ma ora davvero ha toccato il fondo!!
bino
11 apr 2007 - 14:10 - #1Dichiarazioni sempre più imbarazzanti, ma dico, si sente? Rilegge mai quello che i giornali riportano di lui?
Hai ragione, devono assolutamente sentirsi responsabili. Loro sì perchè diretti interessati ma poi ce ne sono molti altri che contribuiscono ogni giorno a fomentare queste manifestazioni.
GoWin
11 apr 2007 - 14:12 - #2Beh, che non potessero prevedere cosa sarebbe successo è pacifico…e te lo dico io che ho vissuto l’esperienza di Matteo per tutti gli anni delle medie e del liceo…per fortuna ho un carattere piuttosto forte e, sebbene ferito, non ho mai ceduto…per quanto riguarda la responsabilità posso dirti che, da quel che vedevo, a quell’età si fa soprattutto gli spacconi per farsi notare dal gruppo, per costruirsi un’identità sulla demolizione dell’altro da sè…è un modo di fare ancora molto infantile che non ha ancora ben chiaro quindi cosa vuol dire essere responsabile delle conseguenze di un atto come il bullismo…per questo più che “responsabili perchè sapevano cosa stavano facendo” li definirei più responsabili perchè non hanno voluto pensare, stupidamente e ottusamente, a quello che sarebbe successo…
SilentBastard
11 apr 2007 - 15:27 - #3Se questo imbecille non è gay io sono la reincarnazione di Doris Day….un momento…Io SONO la reincarnazione di Doris Day…a parte gli scherzi…perchè oggi la Tv la fanno queste persone?
GoWin
11 apr 2007 - 15:34 - #4Comunque io Jonathan a fare sesso con una donna come un vero maschio etero in calore proprio non ce lo vedo… ;-)
queeranto
11 apr 2007 - 17:49 - #5ma quanto siamo astiosi! su via! quei poveri mentecatti in fondo sono responsabili solo in parte: la colpa è innanzitutto della mentalità (delle loro famiglie) che li ha tirati su, ci siamo passati tutti. Sul povero Jonathan non infieriamo: è liberissimo di dichiararsi etero, gay, bisex, transgender, postgender, asex o qualunque altra identità si senta di assumere, ma di comportarsi come una checca. E’ una questione di libertà, non credete?
andyvdk
11 apr 2007 - 18:52 - #6se mai andrà, il cappotto giallo e le scarpe di brillanti sono proprio fondamentali…
trippy
11 apr 2007 - 20:49 - #7F-A-V-O-L-O-S-A
ed etero oltretutto….gelose tutte….
GoWin
11 apr 2007 - 22:49 - #8Col cappotto giallo e le scarpe brillanti assomiglierà ad un taxi… ;-)
vit
12 apr 2007 - 01:37 - #9premesso che jonhatan è più frocio di non so chi e si mette solo in ridicolo a ilasciare certe dichiarazioni…la sociètaà, e i ragazzini pestiferi e crudeli loro malgrado sono responsabili di questo crimine…e stop!!!
aldissimo
12 apr 2007 - 09:29 - #10Non dimentichiamo che la prima domanda della D’Urso a Jonathan appena entrato in studio come vincitore è stata “ti è mancata la tua fidanzata?” e lui, chiudendo in una smorfia di nostalgia la sua larga bocca ha risposto “Si molto!” cosa che ha fatto aprire la bocca a me a livelli innaturali. Comunque l’idea di andare in quella scuola non è male. L’adolescenza è piena di insolenti cattiverie verso i + deboli o i diversi. Unico dubbio. Ma i ragazzini di oggi per offendere urlano “sei gay?” ai miei tempi si urlava “ah frocio!” o, essendo io napoletano, l’etichetta che andava per la maggiore era “ricchiò”. Tutta la mia solidarietà alla madre del dolce e vulnerabile Matteo. Una tragedia così terribile ti ferisce in modo indelebile. Io suggerirei alla preside dell’istituto scolastico di Matteo di obbligare i compagni bulli a frequentare strutture di volontariato, non possono far finta di niente e lavarsi le mani dando la colpa all’età dei protagonisti. Un ragazzo si è tolto la vita perché non ha resistito. Loro possono recuperare la loro soltanto capendo che, anche se inconsciamente, hanno spinto Matteo fuori dalla finestra.
queerblog
12 apr 2007 - 13:49 - #11[…] Ultimi commenti Anche Bologna e Napoli contro Bagnasco (13) di cucu alle 14:17 La neutrale Svizzera…. (1) di Anna Mo alle 13:36 Le donne pensano che Scarlett Johansson sia la più sexy del mondo?! (13) di Anna Mo alle 11:58 Ancora attacchi alla coppia gay di Un medico in famiglia (0) di queerblog alle 11:55 La prima coppia gay con figli della fiction italiana (15) di queerblog alle 11:54 Senza parole! 2 (10) di aldissimo alle 10:29 […]