Mario Adinolfi censurato da Facebook per omofobia: "La mia libertà d'espressione non si tocca"

Mario Adinolfi è stato segnalato su Facebook per il suo libro contro i matrimoni gay: ecco come ha raccontato l'accaduto

Mario Adinolfi continua a far parlar di sé, e non positivamente, non noi, almeno, visto che conosciamo bene i suoi rapporti con la comunità LGBT e le critiche, oltre che i luoghi comuni, che da sempre ci riserva e attribuisce (non avrete mica dimenticato le battute da caserma su Alfonso Signorini, vero?). Questa volta, Facebook si è comportato egregiamente, censurando il secondo capitolo dell'ultimo libro del giornalista - ex membro del Partito democratico! - perché sicuramente segnalato da qualcuno.

Due sorelle si ritrovano su Facebook dopo quarantatré anni!

A spiegarlo è stato proprio lui sul noto social network di Mark Zuckerberg, dove ha un profilo aperto a tutti e quindi consultabile:

Facebook ha rimosso il capitolo 2 di Voglio la mamma ("Contro il matrimonio omosessuale") dalle note del mio profilo dove sto pubblicando in lettura gratuita tutti i capitoli di VLM. Mi è stato inviato un messaggio in cui viene minacciata la chiusura del profilo. Io non conosco chi sia la persona che si incarica di fare queste valutazioni. Segnalategli comunque che la mia libertà di espressione non si tocca, è tutelata dalla Costituzione e ritengo gravissimo quel che è appena accaduto. I miei lettori devono poter leggere il mio libro gratis qui, ognuno si faccia la sua opinione e come è noto io non sfuggo né al dibattito né alle critiche. Ma la cancellazione di un capitolo di un libro viola i diritti costituzionali ed è un atto liberticida proprio di stagioni che non devono riproporsi in salsa edulcorata 2.0.

Un vescovo ha chiesto il genocidio dei gay: è cattolico

Adinolfi battagliero contro i diritti gay


adinolfi

Questo era solo l'inizio, perché poi Adinolfi si è lanciato in un racconto, o meglio: in una sorta di monologo interiore, che ha dato il via a una serie di commenti omofobi dei suoi lettori che mai ci saremmo aspettati (si fa per dire, ovviamente):

BISOGNA CONTINUARE E IO CONTINUO, di Mario Adinolfi

Incredibile quel che accade a VLM. Un piccolo libro di centoventi pagine in appena due mesi di vita ne ha viste già di tutti i colori: contestazioni alle presentazioni, boicottaggi nelle librerie, minacce all'autore, insulti di ogni genere, ora la censura ridicola su Facebook che cancella il secondo capitolo dalle note del mio profilo personale, dove sto ripubblicando tutto il testo di Voglio la mamma per permettere a chi non può o non vuole acquistare il libro di leggerselo gratuitamente.

[...]

Aver scritto VLM provoca problemi di ogni sorta, ogni giorno, basta leggere la mia timeline su twitter o un post a caso qui dedicato al libro. Insulti a non finire, nemici giurati e minacce sono quotidiani. Ma la vicenda della censura di Facebook e la chiacchierata con Scalfarotto mi convincono. L'impegno non va ridotto ma decuplicato. [...] E qui non si molla mai, fa***lo i censori.

Bisogna continuare e io continuo.

Non capiamo tutto questo impegno nella lotta al matrimonio omosessuale, visto che non chiediamo certo il matrimonio in chiesa - e anche se fosse, non sarebbe certo nostro il problema, trattandosi di amore e unione per tutta la vita -; Adinolfi vuole continuare? Che continui pure: noi saremo qui ad assistere al suo (in)successo. Certe prese di posizione ormai lasciano il tempo che trovano.

Via | Facebook ufficiale di Mario Adinolfi

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. È disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: