Steven Spielberg e la storia lesbo che manca ne "Il colore viola"

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Steven Spielberg non ha bisogno di presentazioni. La sua filmografia parla per lui. Ma quello che non tutti sanno è che, il padre di Indiana Jones, ha diretto nel 1985 il film "Il colore viola" decidendo di eliminare l'erotismo e le scene d'amore lesbo all'interno della storia.

La pellicola è tratta da romanzo di Alice Walker e tra le pagine del libro è raccontata la storia tra Shug Avery e Celie. Ma ogni approccio o scena di sesso fra le due non è stata inserita volutamente all'interno del film. Il tutto si è limitato ad un semplice, quanto tenero, bacio. E oggi, a distanza di 26 anni cambierebbe la cosa? La risposta è: "No".

"C'erano certe cose nella relazione lesbo tra Shug Avery e Celie che sono state finemente descritte nel libro di Alice, non me la sono sentita per non rischiare un divieto ai minori di 13 anni. Ero schivo in merito a questa cosa. In quel senso, però, sono stato il direttore sbagliato per assolvere gli onesti incontri sessuali tra le due, poiché io le ho minizzate. Ho preso qualcosa che era estremamente erotico e voluto e l'ho ridotto ad un semplice bacio. Sono stato molto criticato per questo. Adesso però non mi comporterei in maniera differente. Quel bacio è coerente con la maniera con cui ho adattato Il Colore Viola, dall'inizio alla fine"

Qualcuno di voi che ha visto il film e letto anche il libro? Concordate con l'opinione di Steven?

Via | Advocate

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